Asilo: presto il centro per i richiedenti problematici sarà realtà

Asilo: presto il centro per i richiedenti problematici sarà realtà

La conferenza nazionale sull’asilo tenutasi lo scorso lunedì 21 gennaio a Berna alla presenza dei rappresentanti dei Dipartimenti delle istituzioni e di quelli della sanità e della socialità di tutti i Cantoni, dei rappresentanti delle Città e dei Comuni nonché della Consigliera federale Simonetta Sommaruga e dei funzionari del Dipartimento federale di giustizia e polizia, ha confermato due cose: i richiedenti l’asilo problematici sono presenti in tutti i Cantoni e il dossier asilo va affrontato in maniera pragmatica.

L’emigrazione italiana e ticinese oltre Gottardo

L’emigrazione italiana e ticinese oltre Gottardo

Vi porgo il saluto a nome del Consiglio di Stato ticinese e ringrazio il Delegato cantonale all’integrazione degli stranieri per aver scelto un tema così sentito qual è l’immigrazione italiana in Svizzera. La Giornata della memoria a livello internazionale si è celebrata ieri ed è legata alla commemorazione dell’Olocausto.  Il Cantone ha deciso di posticipare di un giorno questa  giornata per favorire la partecipazione ed il coinvolgimento delle scuole.

Un diploma al servizio della qualità nel turismo

Un diploma al servizio della qualità nel turismo

Vi porgo il saluto a nome del Consiglio di Stato e Vi ringrazio per l’invito a partecipare alla cerimonia di consegna del Diploma cantonale di esercente. Una professione, la vostra, in continua ascesa, che impiega nel nostro Cantone 13’840  persone e che funge da biglietto da visita per l’intero settore turistico ticinese.

Svolta nella prostituzione, ecco la nuova legge

Svolta nella prostituzione, ecco la nuova legge

Maggiori controlli in vista per la tutela della quiete pubblica, del suolo pubblico, della salute e di chi esercita. La revisione totale della Legge sull’esercizio della prostituzione è stata presentata oggi a Bellinzona. A prendere la parola è stato il direttore del Dipartimento delle Istituzioni Norman Gobbi. “La prostituzione non è illegale. Il tema deve essere affrontato e il canton Ticino è un precursore a livello federale in fatto di disciplinamento per legge, avvenuto nel 2001.

Tessin will spezielles Flüchtlingszentrum für «eigene» renitente Asylbewerber

Tessin will spezielles Flüchtlingszentrum für «eigene» renitente Asylbewerber

Bund und Kantone diskutieren darüber, besondere Zentren für renitente Asylsuchende einzurichten (NZZ 23. 1. 13). Neben Genf hat auch der Kanton Tessin ein deutliches Interesse bekundet, Standort einer solchen Unterkunft zu sein. Dies hatte Bellinzona dem Bundesamt für Migration schon zu Beginn des letzten Jahres signalisiert. Man sei bereit, ein Zentrum für die «eigenen» renitenten Asylsuchenden zu betreiben, nicht aber, neue Problemfälle aus anderen Kantonen aufzunehmen, hat nun der Tessiner Staatsrat Norman Gobbi gegenüber der Zeitung «La Regione Ticino» präzisiert.

Non chiamateli bordelli, per la nuova legge sono “locali erotici”

Non chiamateli bordelli, per la nuova legge sono “locali erotici”

I tempi sono cambiati e benché il Ticino disponesse già di una legge sulla prostituzione, era necessario una revisione totale delle norme risalenti al 2001. Dopo una fase di consultazione, e soprattutto dopo un deciso giro di vite da parte di Ministero pubblico e Polizia cantonale con l’operazione Domino, ora la nuova legge sulla prostituzione è prona per essere sottoposta al Gran Consiglio. Questa mattina a Bellinzona è stata presentata alla stampa. 

Tessin sagt illegalem Sexgeschäft den Kampf an

Tessin sagt illegalem Sexgeschäft den Kampf an

Das Geschäft mit dem Sex blüht: Verbotene Bordellbetriebe schiessen im Tessin wie Pilze aus dem Boden. Das gefährdet Prostituierte. Sie sollen geschützt werden – per Gesetz.

Bordellbetreiber im Tessin sind ab heute häufig mit dem Meterstab unterwegs. Denn Rotlichtlokale müssen mindestens 150 Meter von Wohngebieten und öffentlichen Gebäuden entfernt liegen. Das verlangt der Entwurf zum neuen Prostitutionsgesetz. Mit dem Gesetz will die Tessiner Kantonsregierung das Sexgeschäft neu regeln.

Prostitution: le Tessin veut mettre de l’ordre dans le milieu

Prostitution: le Tessin veut mettre de l’ordre dans le milieu

Le Canton a présenté jeudi un projet de loi visant à étendre le contrôle et les possibilités de sanctions par la police et les autorités afin de lutter contre la mainmise de structures mafieuses.
Cette nouvelle loi remplacera celle de 2001. «A l’époque, nous avons été le premier canton à créer un tel cadre légal, mais aujourd’hui il ne suffit plus», a déclaré devant la presse à Bellinzone le conseiller d’Etat Norman Gobbi (Lega).

Vaud et Genève disposés à accueillir des centres fédéraux

Vaud et Genève disposés à accueillir des centres fédéraux

Le canton de Vaud pourrait accueillir un centre d’hébergement secondaire d’une centaine de lits lié à celui de Vallorbe, tandis que le canton de Genève est prêt à recevoir une structure pour requérants récalcitrants.Certains cantons se disent disposés à accueillir l’un des 15 à 20 centres fédéraux prévus dans le cadre de la réforme en matière d’asile. St-Gall prévoit trois sites de 400 places chacun. Genève et le Tessin sont prêts à héberger une structure spéciale pour requérants récalcitrants.

Genf und Tessin interessiert an Zentren für renitente Asylbewerber

Genf und Tessin interessiert an Zentren für renitente Asylbewerber

Mehrere Kantone haben ihre Bereitschaft signalisiert, eines der bis zu 20 geplanten Asyl-Bundeszentren zu übernehmen. Zu Standorten war bisher noch wenig Konkretes zu erfahren. Doch zeigte sich, dass Genf und Tessin Interesse an einem Zentrum für Renitente haben.

Der Genfer Sicherheitsdirektor Pierre Maudet sagte am Dienstag gegenüber Radio SRF 1, dass Genf unter Umständen bereit sei, eine Unterkunft für renitente Asylsuchende zu übernehmen. Ähnlich äusserte er sich in der Zeitung «Le Temps». Das Zentrum müsse aber Teil einer gerechten Verteilung unter den Kantonen sein.