Interkantonale Polizeikontrolle im Misox

Interkantonale Polizeikontrolle im Misox

Die Kantonspolizei Graubünden hat mit der Kantonspolizei Tessin im Misox zwei Tage lang intensive Personen- und Fahrzeugkontrollen durchgeführt.

Mesocco. – Die Kontrollen fanden im Rahmen der Aktion Contralpi am Mittwoch und Donnerstag statt, teilte die Kantonspolizei Graubünden am Freitag mit. Beteiligt waren neben den beiden Kantonspolizeikorps das Grenzwachtkorps. Im Rahmen der Aktion wurden an verschiedenen Orten im Misox Verkehrskontrollen durchgeführt und Personen und Fahrzeuge kontrolliert.

2 giorni di controlli in Mesolcina

2 giorni di controlli in Mesolcina

Due giorni di controlli il 28 e 29 agosto, effettuati n Valle Mesolcina dalla Polizia cantonale grigionese n collaborazione con la Polizia cantonale ticinese e il Corpo Guardie di Confine.

Svolti nell’ambito dell’operazione Contralpi, i controlli avevano l’obiettivo di incrementare e sviluppare la collaborazione interforze non fermandosi ai confini cantonali, svolgendo un’importante campagna di prevenzione e di controllo di potenziali autori di reato. Sono stati effettuati 12 posti di blocco e controllate diverse decine di veicoli e un centinaio di persone.

Approvata l’aggregazione dei Comuni della Val Verzasca

Approvata l’aggregazione dei Comuni della Val Verzasca

Nella sua seduta odierna il Consiglio di Stato ha approvato il messaggio con il quale propone al Gran Consiglio l’aggregazione dei Comuni di Brione Verzasca, Corippo, Frasco, Sonogno, Vogorno e dei territori in valle di Cugnasco-Gerra e di Lavertezzo. La decisione è stata presa tenendo conto dell’esito della votazione consultiva dello scorso 14 aprile, quando tutti i Comuni salvo Lavertezzo si erano espressi a favore del progetto aggregativo.

Una delega limitata, controllata e svizzera

Una delega limitata, controllata e svizzera

Ho letto con interesse i contributi dei vari membri del sindacato VPOD contrari alla modifica della Legge cantonale sull’esecuzione delle pene e delle misure per gli adulti. Una modifica legislativa che prevede – così come approvata a larga maggioranza dal Parlamento – la delega, solo in casi eccezionali, di compiti parziali di sorveglianza a ditte private di sicurezza.

Ogni estremismo violento è una minaccia!

Ogni estremismo violento è una minaccia!

La comunicazione della presenza di cellule estremistiche di destra nella regione del Mittelland, mi ha fatto ricordare come la scorsa estate abbia avuto occasione di leggere una copia dell’inserto “Ticino7” in cui si parlava in maniera dettagliata del fenomeno dell’estremismo di destra, con un titolo forse un po’ ardito: “Svizzera nera”. Evidentemente, la cronaca proveniente dalla campagna bernese e solettese fa da sponda a questa tesi, che nell’articolo faceva lunghe e profonde reminiscenze dei devastanti regimi dittatoriali nazifascisti di inizio 20.

Un Festival internazionale, ben ancorato al Ticino

Un Festival internazionale, ben ancorato al Ticino

Gentili Signore ambasciatrici, egregi Signori ambasciatori di Svizzera nel mondo e del Mondo in Svizzera,

a nome del Consiglio di Stato del Cantone Ticino sono lieto di porgerVi il saluto ufficiale in questa magnifica regione. A fare da cornice al tradizionale incontro con il Corpo diplomatico straniero presente in Svizzera, è quest’anno, la splendida Città di Lugano. 

Multe, Polizia e Carovana. Norman Gobbi spiega tutto.

Multe, Polizia e Carovana. Norman Gobbi spiega tutto.

CAROVANA – Gobbi, Consigliere di Stato a capo del dip. istituzioni: “La carovana è stata pacifica e non ha creato disagi. Il mio compito è di essere imparziale come un arbitro.”

1) Alcuni partecipanti alla pacifica carovana della libertà bis dello scorso 26 luglio sono preoccupati per l’arrivo delle sanzioni annunciate dalla polizia. Cosa ci può dire in merito? Si tratterà di sanzioni pesanti?

Kantone fühlen sich vom Bund über den Tisch gezogen: 350 Mio für neue Asyl-Knäste

Kantone fühlen sich vom Bund über den Tisch gezogen: 350 Mio für neue Asyl-Knäste

Um abgewiesene Asylbwerber zurückschaffen zu können, braucht es bis zu 700 neue Haftplätze.

In der ganzen Schweiz gibt es rund 400 Haftplätze für abgewiesene Asylbewerber, die ausgeschafft werden sollen. Das sind zu wenige, denn immer wieder kommt es zu Leerläufen: Bereits gebuchte Flugtickets müssen annulliert werden, weil viele Asylbewerber bis vor ihrer Rückschaffung in Freiheit bleiben – und untertauchen. Die Gesamtkosten für die abgesagten Flüge belaufen sich jedes Jahr auf gegen eine Million Franken!