Aggregazione Onsernone: incontro con i Sindaci e rilancio del Cantone

Aggregazione Onsernone: incontro con i Sindaci e rilancio del Cantone

Negli scorsi giorni una delegazione del Consiglio di Stato composta dal Direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi e dal Direttore del Dipartimento della sanità e della socialità Paolo Beltraminelli, accompagnati da alcuni funzionari, ha incontrato a Bellinzona i Sindaci dei cinque Comuni coinvolti nel progetto di aggregazione della Valle Onsernone.

Come si ricorderà, la votazione consultiva dello scorso 23 settembre 2012 sulla proposta di aggregazione aveva dato un esito contrastato, con tre Comuni favorevoli (Isorno, Mosogno e Gresso) e due contrari (Onsernone e Vergeletto) e una maggioranza di voti complessiva a favore dell’aggregazione.

L’incontro fa seguito a quello tenutosi lo scorso 5 dicembre 2012 a Loco con i Municipi della Valle in conclusione del quale era stato convenuto che il Cantone avrebbe elaborato delle proposte per giungere a un soluzione efficace e condivisa, anche alla luce degli elementi subentrati dopo lo svolgimento della votazione consultiva.

Si ricorda come gli incentivi finanziari che avevano accompagnato la votazione consultiva dello scorso autunno ammontavano complessivamente a franchi 5,1 mio di franchi così ripartiti:

  • 4,0 mio di franchi per il risanamento finanziario del bilancio dei Comuni;
  • 1,0 mio di franchi quale aiuto eccezionale alla copertura dei costi aggiuntivi della prevista palestra-sala multiuso di Russo;
  • 100 mila franchi per l’assunzione di un consulente a metà tempo sull’arco di dueanni per l’impostazione di progetti di promozione socio-econimca nell’ambito del programma per le zone a basso potenziale.

Oltre a queste misure occorre pure considerare gli aiuti stanziati al di fuori dell’aggregazione riguardanti la realizzazione della Palestra-Sala multiuso di Russo per un importo di circa 1’850’000.- franchi e per il Centro Servizi di Berzona per un importo di 700’000.-franchi.

Considerate le recenti difficoltà emerse in relazione, da un lato, alla gestione del Centro Sociale Onsernonese e, dall’altro, al finanziamento del costruendo Centro Servizi a Berzona che rischiano di ripercuotersi negativamente sulla stabilità del prospettato Comune unico, il Consiglio di Stato ha risolto di proporre uno sforzo supplementare per ulteriormente consolidare la situazione di partenza. In aggiunta alla conferma e alla precisazione di tutte le misure di sostegno già previste inizialmente, il Governo ha proposto in questo senso i seguenti interventi aggiuntivi:

  • contributo una tantum destinato al rimborso parziale (50%) del debito ipotecario del Centro Sociale Onsernonese, corrispondente a 1’100’000 franchi;
  • contributo supplementare destinato alla copertura dei costi aggiuntivi del costruendo Centro Servizi a Berzona fino a un massimo di 1’100’000 franchi;
  • accompagnamento dei cantieri della Palestra a Russo e del Centro Servizi a Berzona da parte di un project manager designato e finanziato dal Cantone;
  • finanziamento integrale (e non limitato a 100’000.-franchi) di un consulente a metà tempo sull’arco di due anni per l’impostazione di progetti di promozione socio-economica nell’ambito del programma delle zone a basso potenziale.

Con queste ulteriori misure di sostegno, gli aiuti quantificabili destinati alla Valle nell’ambito del progetto aggregativo e della realizzazione delle due opere attualmente in corso (Palestra e Centro Servizi) superano l’importo complessivo di 10 milioni di franchi (10.1 mio).

Questa proposta, presentata ai Sindaci durante il recente incontro e poi trasmessa ai cinque Municipi, è correlata ad alcuni presupposti e vincoli procedurali e di merito che tracciano le tappe del percorso per giungere, in caso di accordo, alla costituzione di un nuovo Comune.
In particolare il Consiglio di Stato si è detto disposto a sottoporre al Gran Consiglio un messaggio favorevole all’aggregazione dei cinque Comuni contemplante gli aiuti di cui sopra a condizione che i Municipi aderiscano alla proposta esposta ai Sindaci, con i quali è stato convenuto il termine della metà del mese di aprile per una risposta.

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