Aggregazioni: i Comuni della Verzasca al voto il 14 aprile 2013

Aggregazioni: i Comuni della Verzasca al voto il 14 aprile 2013

Il Consiglio di Stato ha approvato oggi lo Studio di aggregazione elaborato dalla speciale Commissione istituita il 2 febbraio 2010, composta dai Sindaci dei Comuni coinvolti, consegnato in data 27 settembre 2012. Con la decisione odierna è stata accolta la proposta formulata dalla Commissione riguardante l’aggregazione dei Comuni di Brione Verzasca, Corippo, Cugnasco-Gerra limitatamente alla frazione di Valle, Frasco, Lavertezzo limitatamente alla frazione di Valle, Sonogno e Vogorno, che implica, contemporaneamente, la separazione dalle rispettive frazioni di Valle dai Comuni di Cugnasco-Gerra e Lavertezzo, che si consolideranno così in Enti con territorio esclusivamente ubicato sul Piano di Magadino.

La data per la votazione consultiva è stata fissata per domenica 14 aprile 2013.
Lo studio ha ottenuto il preavviso positivo dei sette Municipi, ad eccezione di Lavertezzo, rimasto insoddisfatto dell’incentivo stanziato dal Consiglio di Stato a favore della separazione dalla propria frazione di Valle.

La proposta di aggregazione riprende il tema di un’incisiva riorganizzazione istituzionale del comprensorio della Verzasca, dopo la caduta in sede consultiva, nel febbraio 2004, del progetto aggregativo di “Grande Verzasca”.
Malgrado il riorientamento strategico, l’aggregazione del comparto limitato alla sola Valle risponde agli obiettivi cantonali in materia di riforma dei Comuni, permettendo di costituire un’unica entità istituzionale con una popolazione complessiva di soli 900 abitanti circa e poco meno di 300 addetti, ma contraddistinto da caratteristiche territoriali e funzionali simili sull’intero comprensorio e la capacità di assumere un ruolo trainante e di coordinamento per tutti gli attori presenti, pubblici e privati. La sfida del nuovo Comune sarà quella di riuscire ad ottimizzare le risorse necessarie alla concretizzazione di tutte quelle iniziative utili a consolidare la vocazione del comprensorio, basata sulla qualità di vita, l’attrattiva residenziale e turistica, grazie soprattutto alla valorizzazione del paesaggio.

Il nuovo Comune verrà amministrato da un Municipio di 5 membri e da un Consiglio comunale di 20 membri. In ogni ex-comune verrà garantita la presenza di uno sportello aperto almeno una mezza giornata la settimana.
A sostegno di questa aggregazione, il Consiglio di Stato dà il suo accordo di principio:

  • 11.0 mio di CHF di risanamento finanziario destinati al nuovo Comune di Verzasca (dal credito quadro di 120 mio di CHF per il risanamento dei Comuni in dissesto finanziario). Sono compresi gli indennizzi per i beni delle frazioni di Valle dei Comuni di Lavertezzo e Cugnasco-Gerra, corrispondenti al valore di bilancio nel momento dell’aggregazione (oggi ca. 1,6 mio di CHF, rispettivamente 750’000 CHF);
  • 2.4 mio di CHF quale contributo massimo per la costruzione di una nuova palestra presso il centro scolastico di Brione Verzasca, finanziato tramite l’aiuto agli investimenti di cui all’art. 14 LPI, riservata la procedura ai sensi di detta legge;
  • 2.0 mio di CHF quale contributo massimo da utilizzare quale sostegno finanziario ad investimenti di sviluppo socioeconomico e territoriale di valenza regionale.

Per la separazione della frazione di Valle comporterà inoltre un aiuto a favore del nuovo Comune di Lavertezzo (quindi il territorio sito sul piano) pari a 2.0 mio di CHF, da considerarsi quale risanamento definitivo ai sensi dell’art. 19 cpv. 1 lett. a LAggr, nonché del credito quadro di 120 mio di CHF destinato all’aiuto per le nuove aggregazioni dei Comuni in dissesto finanziario e le periferie (Messaggio n. 5825 del 16 gennaio 2007).

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