Cerimonia annuale della Polizia cantonale

Cerimonia annuale della Polizia cantonale

Comunicato stampa

Oggi presso il Tribunale penale federale di Bellinzona ha avuto luogo la tradizionale cerimonia annuale della Polizia cantonale, alla presenza della Presidente del Gran Consiglio Pelin Kandemir Bordoli, del Direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi, del Sindaco di Bellinzona Mario Branda e del Presidente del Tribunale penale federale Tito Ponti.

In questa cornice istituzionale e in un’atmosfera di collegialità e di cordialità, si è avuto modo di salutare coloro che sull’arco di una vita dedicata alla polizia si apprestano a passare al beneficio della pensione. Si sono inoltre poste in risalto le promozioni all’interno del Corpo e il superamento di corsi di formazione.
È stata pure l’occasione per presentare i nuovi assunti, sia uniformati sia amministrativi. Durante gli interventi è stato evidenziato l’impegno profuso da tutti gli appartenenti al Corpo della Polizia cantonale, che si trova a dover affrontare costantemente nuovi e impegnativi compiti a garanzia della salvaguardia della protezione di ogni cittadino.

Il Consigliere di Stato Norman Gobbi ha anzitutto ringraziato tutto il Corpo di Polizia per l’impegno profuso nel corso del 2018 a tutela della sicurezza di tutto il territorio e dei cittadini a livello locale ma anche a livello nazionale e internazionale ribadendo l’importanza del federalismo svizzero.

Il Comandante Matteo Cocchi ha dal canto suo posto l’accento sul processo di perfezionamento già in atto in seno alle forze di polizia del Cantone, “processo – ha affermato – che spero sarà ancora più accentuato negli anni a venire nell’ambito del progetto Polizia ticinese”. Il Comandante ha inoltre ribadito la necessità di una maggiore specializzazione in seno alla Polizia cantonale, che vada a beneficio della sicurezza della popolazione del Canton Ticino e delle molteplici attività di polizia. “Questo nuovo riassetto – ha infine aggiunto – imporrà al Corpo di riorientare i propri core business e di meglio allocare le risorse umane a disposi zione, sviluppando nuove strategie che dovranno essere specialistiche, di nicchia e prioritarie nel contesto generale della lotta alla criminalità a più livelli.”

 

 

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