Cerimonia annuale della Polizia cantonale

Cerimonia annuale della Polizia cantonale

Giovedì 19 dicembre 2013 a Bellinzona, in un clima di collegialità e cordialità, presso la sala multiuso del Centro Swisscom, si è svolta la cerimonia annuale della Polizia cantonale. Presenti all’evento il direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi, il sindaco di Bellinzona Mario Branda e il procuratore generale avvocato John Noseda. È stata l’occasione per salutare, in una cornice istituzionale, chi sull’arco di una vita dedicata alla polizia si appresta a passare al beneficio della pensione. Si è voluto inoltre sottolineare le promozioni all’interno del Corpo, il superamento con successo di corsi di formazione ed è stata pure l’occasione per presentare i nuovi assunti sia uniformati che amministrativi.

Durante gli interventi si è ribadito più volte l’impegno profuso da tutti gli appartenenti al Corpo della Polizia cantonale che si trova a dover affrontare costantemente nuovi e impegnativi compiti legati alla sicurezza del cittadino e del territorio. Questi nuovi impegni nella lotta alla criminalità potranno essere affrontati al meglio, come ribadito dal Direttore del Dipartimento Norman Gobbi con il consolidamento dell’adeguamento degli effettivi, il prosieguo della riforma sull’operatività della Polizia cantonale e con il costante impegno dei suoi appartenenti. Ha inoltre anticipato l’apertura di un concorso per la creazione della musica per una “marcia della Polizia cantonale”, in occasione dei suoi 210 anni di esistenza che saranno festeggiati nel 2014. Il Comandante Cocchi ha sottolineato la sempre migliore collaborazione con Polizie cantonali di altri cantoni, Polizie comunali, Polizia dei trasporti e Guardie di confine, che ha permesso di ottenere buoni risultati. Collaborazione che sarà ulteriormente rafforzata non appena si vedranno i risultati della nuova Legge cantonale sulla collaborazione fra la Polizia cantonale e le Polizie comunali (LCPOL) e con la costruzione della Centrale di allarme cantonale (CECAL) in unione con le Guardie di confine. I buoni frutti della collaborazione sono riscontrabili anche in queste settimane grazie all’operazione PREVENA, che ha già dimostrato la sua efficacia.

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