Come fermare i contromano

Come fermare i contromano

Articolo pubblicato su www.rsi.ch/news

L’impegno di autorità, enti e associazioni per limitare un pericolo sempre più frequente sulle nostre strade

Gli automobilisti che imboccano le autostrade ticinesi (e svizzere) entrando in senso contrario sono un fenomeno sempre più frequente in questi ultimi mesi. L’incidente avvenuto il 25 aprile sulla superstrada A13 verso Locarno e causato da una 77enne che ha percorso un tratto in contromano prima di centrare un automobilista poi deceduto in ospedale, è solo l’ultimo di una serie di casi.

È possibile rimediare a queste situazioni? Molte le proposte e le ipotesi. Tra queste quella di dotare gli svincoli di speroni tranciagomme simili a quelli che impediscono di uscire dall’entrata dei centri di autonoleggio negli Stati Uniti o di predisporre una segnaletica luminosa e acustica “imponente”, che si attivi al passaggio di un veicolo che viaggia in senso contrario.

Abbiamo parlato di queste ipotesi – e di quanto è già in cantiere o in funzione  – con il direttore del Dipartimento delle istituzioni (DI) Norman Gobbi, con il portavoce della filiale di Bellinzona dell’USTRA (Ufficio strade nazionali), Eugenio Sapia e con Renato Gazzola, del Touring Club Svizzero (sezione Ticino).

Il “ministro” ha confermato che il cantone sta affrontando di petto la problematica, in perfetta sinergia con le autorità federali precisando poi che “l’idea degli speroni è di sicuro efficace, ma creerebbe problemi ai soccorsi”. Eugenio Sapia, dal canto suo, ha presentato quanto si sta testando in Ticino: un  dispositivo che emette segnali luminosi e acustici al momento in cui un veicolo imbocca l’autostrada nel senso sbagliato, facendo scattare nel contempo un allarme alla centrale della polizia stradale ticinese. “Un test, questo, che permetterà di valutare concretamente se gli avvisatori luminosi e fonici sono sufficienti per bloccare l’incauto utente”.

L’Ufficio federale delle strade ha reso noto che sulla rete autostradale elvetica, lo scorso anno, vi sono stati tredici incidenti provocati da chi è entrato in autostrada in contromano, un dato che rappresenta lo 0,2 permille dei sinistri registrati complessivamente.

Renato Gazzola, portavoce del TCS in Ticino, nota però che in questi incidenti causati da un contromano le persone coinvolte erano di ogni età. E sottolinea che, come in altri tipi d’incidenti, è la condizione psico-fisica di chi guida a fare la differenza e non l’età. Ed è per questo che è soprattutto sulla prevenzione e l’informazione che ci si deve attivare ulteriormente.

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