Conferenza cantonale consultiva sulla sicurezza: l’implementazione prosegue, definiti i costi della SCP 2015-2017

Conferenza cantonale consultiva sulla sicurezza: l’implementazione prosegue, definiti i costi della SCP 2015-2017

Si è riunita ieri la Conferenza cantonale consultiva sulla sicurezza presieduta dal Direttore del Dipartimento delle istituzioni, che ha visto partecipare gli otto rappresentanti dei Comuni polo, il sostituto Procuratore pubblico Antonio Perugini in rappresentanza del Ministero pubblico, il Comandante della Polizia cantonale Matteo Cocchi, il Comandante della Polizia comunale di Lugano Roberto Torrente in rappresentanza di tutti i Comandanti delle Polizie dei Comuni polo e il Presidente dell’Associazione delle Polizie comunali ticinesi Dimitri Bossalini.

L’incontro è stata l’occasione per fare il punto sull’implementazione nelle otto Regioni di polizia della Legge sulla collaborazione tra la Polizia cantonale e le Polizie comunali (LCPol) a meno di un anno dall’entrata in vigore delle convenzioni prevista per il 1. settembre 2015. Ad oggi il Consiglio di Stato ha ratificato le convezioni di Gordola con Tenero-Contra, Lavertezzo e Gambarogno, Comuni dove sarà presente la Polizia intercomunale del Piano; la convenzione tra Capriasca e Ponte Capriasca ove interverrà la Polizia intercomunale di Capriasca, e la convenzione tra Cugnasco Gerra e Locarno con la propria polizia comunale.

La Conferenza si è quindi chinata, dopo la presentazione dello stato della selezione per la Scuola cantonale di polizia del 2015 da parte del Comandante della Polizia cantonale, sulla partecipazione finanziaria dei Comuni ai costi per aspirante. Accogliendo la proposta formulata dal Dipartimento delle istituzioni, è stato deciso all’unanimità che per il triennio 2015-17, il costo per aspirante a carico dei Comuni sarà adeguato e fissato in fr. 40’000.

Nell’ottica di uniformazione dei requisiti di stipendio, dei gradi, della formazione prevista dalla LCPol, la responsabile del Centro formazione di polizia Manuela Romanelli-Nicoli ha presentato il sistema di formazione necessaria per accedere a ruoli di responsabilità e condotta in uso presso la Gendarmeria. È stato quindi deciso che i membri della Conferenza verificheranno lo stato della formazione nella loro regione e riferiranno nel corso del prossimo incontro, previsto nel mese di dicembre. In questo modo si potrà valutare l’opportunità di condividere alcuni aspetti formativi tra le diverse Polizie al fine di ottimizzare ulteriormente le sinergie tra le forze dell’ordine, perseguendo sempre lo scopo di accrescere la sicurezza dei cittadini ticinesi, nonché di disporre di quadri adeguatamente formati.

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