Da MOVPOP al presidio del territorio

Da MOVPOP al presidio del territorio

La vostra Associazione è da più di trentacinque anni un interlocutore privilegiato ed imprescindibile del Cantone nella realizzazione e nella consultazione di progetti di legge riguardanti il controllo abitanti. Ulteriore merito della vostra Associazione è l’ampia gamma di corsi di aggiornamento e lo scambio continuo di esperienze tra i funzionari, a tutto beneficio di un migliore servizio erogato al cittadino.
Un progetto che ha impegnato particolarmente il Dipartimento delle istituzioni e tutti i vostri uffici, è senza ombra di dubbio l’adeguamento alle disposizioni della Legge federale sull’armonizzazione dei registri (LArRa) della banca dati MOVPOP: un progetto ambizioso e particolarmente elaborato,  che si trasformerà in uno strumento basilare del vostro lavoro quotidiano ed un utile strumento per l’invio e la consultazione di dati tra Enti pubblici: Comuni, Cantoni e Confederazione.
L’attuazione del progetto si è rivelata assai più complessa di quanto era stato ipotizzato al momento della presentazione del messaggio governativo, vuoi per le alte pretese di qualità e la completezza dei dati statistici, vuoi pure per la frazionata copertura delle soluzioni informatiche comunali, vuoi anche per la complessità della realizzazione informatica cantonale.
Pur con qualche riserva sugli affinamenti tecnici ancora in atto (sia a livello del CSI, sia presso i  fornitori comunali di software), è possibile affermare che ora ci troviamo alla vigilia dell’entrata in funzione del sistema che prevede l’invio del flusso dei dati dai Comuni all’Ufficio federale di statistica tramite un unico invio centralizzato (mediante estrazione dati da MOVPOP), e non più come avviene oggi, attraverso l’invio decentralizzato di 147 messaggi comunali.
 L’attuazione di questo progetto ha comportato un onere di lavoro importante per le ditte informatiche, per i funzionari addetti alla programmazione ed all’attuazione, ma anche per i gruppi di lavoro interdipartimentali che, come spesso accade in progetti informatici di simili dimensioni, hanno approfondito e risolto problemi sorti nell’ambito della realizzazione e si sono dovuti anche confrontare con la soluzione di problemi che andavano risolti già prima dell’attuazione definitiva (come ad esempio la delicata questione della protezione dei dati).
Anche a livello organizzativo la messa in esercizio del nuovo sistema di comunicazione centralizzata dei dati statistici ha comportato una grossa riorganizzazione interna dei servizi cantonali coinvolti (MOVPOP,  USTAT  e CSI) e l’attuazione di complesse procedure di lavoro (in parte ancora in fase di programmazione) finalizzate al controllo, alla correzione ed al continuo miglioramento della qualità dei dati armonizzati.
Lo scopo di riunire in una sola banca i dati anagrafici delle persone registrate presso tutti i Comuni ticinesi ha lo scopo di soddisfare le esigenze dell’Ufficio federale di statistica e dell’Amministrazione cantonale, e contribuisce anche a ridurre i lavori ripetitivi assegnati ai Comuni, migliorandone così la rispondenza all’utenza.
Sempre più spesso la banca dati MOVPOP è utilizzata da Comuni e da altri Enti pubblici autorizzati per lo svolgimento di procedure che riguardano cittadini domiciliati in altri comuni del Cantone. Attualmente si contano 462 collegamenti comunali, 74 collegamenti ad amministrazioni patriziali e 15 a consorzi di protezione civile, infine 41 collegamenti ad altri enti pubblici esterni.
Determinante per il buon funzionamento del nuovo sistema è, e sarà sempre più, la proficua collaborazione tra i funzionari dei servizi cantonali e gli addetti alla gestione dei registri comunali degli abitanti, elementi quest’ultimi che costituiscono la base fondamentale ed originaria delle informazioni.
Essenziale per il raggiungimento degli obiettivi insiti nella Legge cantonale di applicazione è il rispetto delle regole, che mirano a far sì che i contenuti delle singole banche dati comunali degli abitanti mantengano un allineamento temporale e di qualità dei contenuti. Ovvio che tutto quanto si fa a livello amministrativo e tecnico ha un senso per disporre di un vero controllo degli abitanti, se i dati considerati gestiti con la precisione richiesta corrispondono alla realtà del territorio, che pure va accertata ed attuata con metodi efficaci. Tutto questo non serve però a nulla se sul terreno manca il reale effettivo controllo degli abitanti in collaborazione con le Polizie comunali. Il presidio del territorio, anche nell’ambito del controllo degli abitanti, è un forte contributo all’aumento della sicurezza del nostro Cantone, che deve forzatamente partire dal basso. In questo senso la nuova Legge sulla collaborazione fra le polizie (LCPol) ed il relativo regolamento sono un passo verso una maggiore sicurezza, in modo da riportare questo presidio del territorio che percettibilmente abbiamo perso, e quindi offrire a voi, Municipi e responsabili del controllo abitanti, misure e risorse per il reale controllo del territorio.
È con questo auspicio che vi ringrazio per il lavoro e l’impegno profuso quotidianamente a beneficio dei cittadini.
Vi ringrazio.

Assemblea generale ordinaria Associazione Funzionari Controllo Abitanti del Cantone Ticino (AFTCA)
Da MOVPOP al presidio del territorio
10 ottobre 2012, Paradiso, Grand Hotel Eden, ore 18.00
Intervento di Norman Gobbi, Direttore del Dipartimento delle istituzioni

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