Dal 1. marzo 2012 la polizia è abilitata a filmare durante i propri impieghi

Dal 1. marzo 2012 la polizia è abilitata a filmare durante i propri impieghi

Approvato il regolamento per l’impiego di apparecchi audio e video a supporto delle operazioni e degli interventi della Polizia cantonale. Il Consiglio di Stato nell’odierna seduta ha approvato il regolamento per l’impiego da parte della Polizia cantonale di apparecchi audio e video a supporto delle operazioni e degli interventi. Tale regolamento disciplina i dettagli e gli aspetti tecnici della modifica della Legge sulla polizia approvata dal Gran Consiglio a fine novembre 2011.

Dopo attenta analisi, il Dipartimento delle istituzioni in collaborazione con il Comando della Polizia cantonale, il Ministero pubblico e l’incaricato cantonale della protezione dei dati e consulente giuridico del Gran Consiglio Michele Albertini  hanno sottoposto al Consiglio di Stato prima e al Gran Consiglio poi, la modifica alla Legge sulla polizia e il relativo regolamento di applicazione. Esse permettono alla Polizia cantonale di disporre di uno strumento efficace per la prevenzione attraverso la dissuasione dal compiere atti violenti. Gli apparecchi foto e video consentiranno agli agenti di operare in un contesto più oggettivo, di ridurre o, addirittura evitare, le situazioni conflittuali e di fornire, se del caso le prove necessarie per eventuali procedimenti davanti alle competenti autorità giudicanti.

A dipendenza dell’ambito di impiego i sistemi previsti possono essere fissi o mobili. Le apparecchiature e i sistemi sono “chiusi”: i dati non sono accessibili direttamente agli agenti; potranno essere estratti unicamente da personale formato e autorizzato.

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