Giornata obbligatoria anche per le ragazze

Giornata obbligatoria anche per le ragazze

Da Ticinonews.ch | Lo hanno deciso all’unanimità la settimana scorsa i direttori cantonali militari. Si parte il 1. gennaio 2020

Dal primo gennaio 2020 la giornata informativa dell’esercito diventerà obbligatoria anche per le donne: lo hanno deciso all’unanimità i direttori cantonali militari la settimana scorsa, rivela oggi la Neue Zürcher Zeitung (Nzz).

“Vogliamo ottenere l’adesione di più donne per il servizio militare, civile e la Croce Rossa. L’idea che alla giornata informativa debbano partecipare solo gli uomini è antiquata”, ha spiegato al quotidiano zurighese Alexander Krethlow, segretario generale della Conferenza governativa per gli affari militari, la protezione civile e i pompieri (CG MPP) di cui il consigliere di Stato ticinese Norman Gobbi (Lega) è presidente.

La proposta di rendere obbligatorio questo incontro anche per le giovani svizzere è stata avanzata dal responsabile del Dipartimento federale della difesa della protezione, della popolazione e dello sport Guy Parmelin e, dopo averne messo al corrente i Cantoni in qualità di organizzatori della giornata informativa, in febbraio l’idea era stata resa pubblica dal comandante delle Forze terrestri Daniel Baumgartner.

“I rappresentanti cantonali hanno sostenuto che le giovani donne debbano essere meglio informate sugli strumenti di sicurezza politica”, ha detto Krethlow alla NZZ.

Ora su incarico di Parmelin e di Gobbi e con il motto “Una giornata per la sicurezza della Svizzera” verrà elaborata una proposta concreta. Il progetto, portato avanti da Confederazione e Cantoni dovrebbe essere presentato nel maggio 2018.

Le disposizioni scritte nella Costituzione, secondo cui ogni svizzero è tenuto a prestare il servizio militare e secondo cui per le svizzere il servizio militare è volontario, non devono essere cambiate, dichiarano i responsabili della Confederazione e dei Cantoni: la giornata di informazione non è una giornata di servizio.

Contro questo modo di procedere si è espressa la consigliera nazionale Edith Graf-Litscher (PS/TG) secondo la quale “si vuole chiaramente introdurre un obbligo annacquato affinché non si debba procedere a una votazione popolare”. La cosa migliore per interessare le ragazze alla difesa nazionale sarebbe operare all’interno della scuola.

Accoglie invece positivamente la decisione della CG MPP la consigliera nazionale Kathrin Bertschy (PVL/BE), copresidente di Alliance F, la quale ritiene persino che se già c’è un esercito, il servizio militare obbligatorio dovrebbe fondamentalmente valere per tutti.

L’articolo su Ticininonews.ch: http://www.ticinonews.ch/svizzera/380619/giornata-obbligatoria-anche-per-le-ragazze

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