Obiettivi raggiunti 2011-2015

Nella Legislatura 2011-2015 sono stati raggiunti diversi obiettivi politici, in particolare quelli di:

Rafforzare i controlli in materia di immigrazione

Aumentare il presidio del territorio in materia di sicurezza

Difendere il ruolo del Cantone Ticino nelle relazioni transfrontaliere con l’Italia

Riorganizzare i servizi aumentandone l’efficacia e l’efficienza

Garantire servizi di qualità su tutto il territorio cantonale, dalle città alle valli


Dal 2011 a metà gennaio 2015, l’attività promossa dal Dipartimento delle istituzioni in Governo è stata la seguente:

> 107 messaggi, dei quali 80 evasi in Gran Consiglio
> 223 risposte a interrogazioni/interpellanze su 233 presentate
> 86 procedure di consultazione
> 45 applicativi informatici (28 nuovi + 17 modifiche)
> 23 sistemazioni logistiche e circa 100 richieste logistiche minori (avvicendamenti, attrezzature,…)
> 365 concorsi (154 interni AC / 131 interni POL / 80 esterni)
> 399 comunicati stampa e 32 conferenze stampa


All’inizio del mio mandato in Consiglio di Stato nel 2011, ho fissato i seguenti obiettivi interni al Dipartimento che, con l’aiuto di tutti, abbiamo e stiamo raggiungendo:

Dare percezione del cambiamento;
Avvicinare le istituzioni e l’amministrazione al cittadino (Beamter vs. Leistungerbringer);
Delocalizzare i servizi che possono essere delocalizzati;
Aumentare il livello qualitativo delle prestazioni;
Rivedere le posizioni se occupate da persone inadeguate;
Raggiungere standard di infrastruttura soddisfacenti;
Modernizzare il modo di lavorare;
Condurre in maniera sistematica.

Obiettivi 2015-2019

Il momento di grande instabilità che sta vivendo il nostro Paese, Ticino e Svizzera, e il nostro Continente, indicano quali assi di intervento principali:

Garantire la protezione di persone e beni (sicurezza)

Offrire opportunità di impiego a giovani e over 50 (lavoro)

Aumentare la competitività del nostro territorio (economia)

Difendere i nostri valori e la nostra cultura (identità)

Intendo poi consolidare e concludere le grandi riforme avviate nel 2011-2015 (Flussi finanziari e Competenze tra Cantone e Comuni, Giustizia 2018, Organizzazione territoriale / Piano Cantonale delle Aggregazioni), per in seguito ulteriormente sviluppare una visione dello Stato più moderna e interattiva col cittadino.

Il prossimo quadriennio sarà poi decisivo su diversi fronti esterni, dalle relazioni con Berna e gli altri Cantoni (risanamento del tunnel stradale del San Gottardo, difesa del federalismo, ecc.) alle relazioni complesse con l’Italia (conclusione degli accordi fiscali, ecc.).


 


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