Gobbi: “Anche io vittima dei radar”

Gobbi: “Anche io vittima dei radar”

Il ministro uscente: “Da giovane ho anche distrutto l’auto di mia madre: per fortuna non mi sono fatto nulla”

BELLINZONA – Norman Gobbi, classe 1977, si ripresenta per un secondo mandato in Consiglio di Stato. Il direttore del Dipartimento delle Istituzioni è stato deputato della Lega dei Ticinesi in Gran Consiglio dal 1999 al 2011 e presidente nell’anno di legislatura 2008-2009. A livello comunale è stato membro del Municipio del comune di Quinto, dal 2008 al 2011. Il 1. marzo 2010, sempre per la Lega dei Ticinesi, è diventato parlamentare del Consiglio nazionale, carica che ha lasciato il 13 aprile 2011. Ha svolto studi in scienze politiche a Zurigo e ha ottenuto la laurea in Scienze della comunicazione all’Università della Svizzera Italiana.

I radar fanno discutere: lei quante volte è incappato nella sua vita in una sanzione pecuniaria?
“La prima volta fu nel Canton Obwaldo e poi ne seguirono altre quattro. Ho pagato multe per 800 franchi, ma di chilometri ne ho macinati, e molti. In gioventù ho anche distrutto una macchina in autostrada. Era l’auto di mia madre che non era ovviamente entusiasta, ma per fortuna non mi sono fatto nulla”.

Ha la passione per le armi: qual è la sua preferita e perché?
“Ho sempre avuto la passione per il tiro nel sangue. Oggi, nella veste di consigliere di Stato preferisco usare l’arma della parola”.

A carnevale, da piccolo, quante volte si è travestito da poliziotto e quante da ladro?
“Mai da poliziotto mai e da ladro neppure. Ma il carnevale mi piace e mi travestivo spesso da boscaiolo”.

di Gianni Righinetti

http://www.cdt.ch/ticino/politica/125087/gobbi-anche-io-vittima-dei-radar.html

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