La Lega dei ticinesi e il Mendrisiotto:  Vicinanza al cittadino e amore per il territorio

La Lega dei ticinesi e il Mendrisiotto: Vicinanza al cittadino e amore per il territorio

da l’Informatore di venerdì 11 marzo 2016

Un anno fa, il 17 marzo 2015, ho presentato con grande soddisfazione la nuova organizzazione della Polizia cantonale, con la regionalizzazione della Gendarmeria e l’obiettivo dichiarato del mio Dipartimento di migliorare e aumentare il presidio nel Mendrisiotto. I fenomeni criminali transfrontalieri, una difficoltosa mobilità stradale – che complica gli interventi delle forze dell’ordine – e la necessità di coordinare l’attività con le Polizie comunali e le Guardie di confine ci avevano spinto ad aumentare la nostra presenza sulla fascia di confine e riportare gli agenti sul territorio, a contatto con i cittadini. Una strategia che a un anno di distanza da segnali molto positivi. Il mio impegno in questo settore è motivato da una consapevolezza forte e chiara; considerata la situazione critica della fascia di confine e i numerosi fattori di rischio, la presenza della Polizia cantonale è più necessaria nel Mendrisiotto che altrove. Una strategia che comprende anche spazi logistici adeguati. Ecco perché il mio Dipartimento partecipa all’edificazione del Centro di pronto intervento di Mendrisio.
Qualche settimana fa, lo ricordo, sono stato invitato a presentare nella Sala del Consiglio comunale di Mendrisio un ulteriore tassello di questo importante progetto, la seconda fase di realizzazione dello stabile; ho così potuto trascorrere qualche ora piacevole in compagnia della popolazione mo-mo, raccogliendo nuove conferme sulla forza d’animo con la quale la Regione sta affrontando un momento storico tutt’altro che facile. La sicurezza, non mi stancherò mai di ripeterlo, è un bene primario che va garantito a tutti i cittadini ticinesi. Un valore che da sempre la Lega dei ticinesi difende in prima linea.
È quindi fondamentale proseguire con il completamento del CPI; una struttura che avrà un ruolo cruciale per il futuro della sicurezza nel Distretto e in tutto il Cantone. Riunendo sotto un unico tetto polizia, pompieri e protezione civile, permetterà infatti nuove forme di collaborazione con soluzioni logistiche ottimali, migliorando il servizio alla popolazione.
Il futuro vedrà confermare la vicinanza al Borgo mo-mo e a tutto il Distretto. Prossimamente il Governo licenzierà il messaggio che propone gli stanziamenti necessari per consentire il trasferimento della Polizia cantonale, grazie agli sforzi intrapresi dal mio Dipartimento.
Il messaggio che vogliamo diffondere fra la cittadinanza, con queste operazioni di notevole importanza finanziaria, è semplice ma cruciale: sulla sicurezza in questo Distretto non intendiamo risparmiare, perché un Mendrisiotto ben protetto è il primo passo per un Ticino più sicuro. Un consolidamento della Lega dei ticinesi nell’esecutivo e nel legislativo comunale del Magnifico Borgo consentirà di sicuro un accelerazione del nostro avvicinamento a questo traguardo. Il prossimo 10 aprile, quindi sarà importante dare sostegno alla Lista della Lega dei ticinesi, movimento che più di tutti pone l’accento e agisce concretamente per la sicurezza di tutti i ticinesi.

Norman Gobbi
Consigliere di Stato e Direttore del Dipartimento delle istituzioni

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