Norman Gobbi incontra i funzionari dirigenti del Dipartimento delle istituzioni

Norman Gobbi incontra i funzionari dirigenti del Dipartimento delle istituzioni

Comunicato stampa

Martedì 27 novembre si è tenuto il semestrale pomeriggio del Dipartimento delle istituzioni con i funzionari dirigenti. Il Direttore Norman Gobbi ha scelto di approfondire il tema della responsabilità del dirigente con l’intervento di due relatori: Jean-Jacques Aeschlimann e Glauco Martinetti.

Nella prima parte della giornata, organizzata al Centro Gioventù + Sport di Bellinzona, il Direttore Norman Gobbi, oltre a fornire alcune informazioni di dettaglio sul Dipartimento e le singole unità amministrative, ha scelto di approfondire con i funzionari dirigenti uno dei temi relativi al ruolo di dirigente all’interno dell’Amministrazione cantonale.

Si tratta della responsabilità di condurre, organizzare e verificare il lavoro svolto dai collaboratori, dopo che in passato erano stati affrontati – tra gli altri – il tema delle riorganizzazioni, della valutazione delle prestazioni e della soddisfazione sul posto di lavoro.

Per discuterne, sono stati invitati due relatori esterni e attivi in contesti professionali ben diversi, ma con alcuni punti in comune: Jean-Jacques Aeschlimann, ex giocatore professionista di hockey e ora managing director del HC Lugano, e Glauco Martinetti, CEO di Rapelli SA e Presidente della Camera di commercio del Canton Ticino. Ne è scaturito un interessante momento formativo e di scambio di opinioni sulla formazione di un gruppo forte e motivato, nel quale i due ospiti hanno descritto il loro stile di conduzione con l’aiuto di esempi concreti e di apprezzati aneddoti.

L’incontro ha permesso di dare ai partecipanti degli spunti di riflessione per lo svolgimento dell’attività quotidiana negli uffici del Dipartimento, con l’obiettivo di offrire al cittadino un servizio sempre migliore.

La Giornata dipartimentale si è poi conclusa con l’intervento di Marco Bignasca, capo Ufficio dello sport, che in qualità di “padrone di casa” ha descritto la realtà di G+S e il passaggio dalla vecchia alla nuova struttura.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.