Recluta umiliata, Rebord dal padre

Recluta umiliata, Rebord dal padre

Da www.rsi.ch/news

Il capo dell’Esercito svizzero in Ticino per incontrare il genitore che aveva denunciato l’episodio di nonnismo a Emmen

A un mese dalla denuncia di presunte vessazioni subite da una recluta ticinese durante la scuola reclute DCA a Emmen, il capo dell’Esercito, Philippe Rebord, mercoledì è venuto personalmente in Ticino dove nel pomeriggio a Locarno ha incontrato il padre del giovane soldato che aveva pubblicamente denunciato l’episodio.
Un incontro dal carattere privato voluto dal comandante di corpo per assicurare la vicinanza e la comprensione da parte dei vertici dell’Esercito svizzero. Sul caso avvenuto a settembre la giustizia militare ha aperto un’indagine preliminare.
Più tardi, verso le 17.00, il Capo dell’Esercito ha incontrato a Palazzo delle Orsoline a Bellinzona il consigliere di Stato Norman Gobbi e Marco Lucchini, presidente della Società ticinese ufficiali, assicurando come l’episodio di Emmen sia un caso isolato e non esista pregiudizio nei confronti dei militi ticinesi.

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