Regazzoni e Hurschler sono i Re ad Airolo

Regazzoni e Hurschler sono i Re ad Airolo

Con oltre 540 partecipanti, la quinta edizione dello Storico ha dimostrato la sua forza d’attrazione e del programma proposto con le ordinanze alla pistola 25m e al fucile 300m. Alla presenza del Consigliere di Stato urano Beat Arnold e di quello ticinese Norman Gobbi, sono stati incoronati Re del Tiro dell’edizione 2012 Brenno Regazzoni di Grancia alla pistola e Franz Hurschler di Melide al fucile. Nelle sezioni dominano i tiratori della Città di Lucerna negli Ospiti e di Locarno nelle ticinesi, vincendo in entrambe le discipline di tiro.

Un tempo decisamente autunnale ha accolto sabato 13 ottobre ad Airolo i 541 tiratrici e tiratori al poligono Isola. La manifestazione di tiro che celebra l’importanza storica e non solo del San Gottardo è giunta alla quinta edizione e secondo la volontà degli iniziatori, questa edizione coincide con la prima medaglia di partecipazione per coloro che hanno preso parte a tutte le precedenti edizioni. Il comitato ha quindi sottoposto all’assemblea la scelta del modello di medaglia che sarà consegnata ad ogni partecipante, con l’incisione di nome, cognome e anno di conseguimento. L’assemblea ha deciso il modello più tradizionale che misura 60mm di diametro, con la modifica dello stemma cantonale ticinese proposta da obvaldesi e glaronesi, approvando il tutto all’unanimità.

L’assemblea delle sezioni ha poi proceduto a rinnovare il comitato organizzatore, sotto la direzione del presidente del giorno avv. Oviedo Marzorini, in rappresentanza della federazione ticinese delle società di tiro FTST. Le sezioni hanno confermato alla presidenza il Consigliere di Stato Norman Gobbi, che sarà nuovamente affiancato dal segretario Maurizio Gianella, dal cassiere Carlo Peterposten, dal responsabile del tiro Enzo Jurietti e dai membri Bruno Barp, Vanni Donini e Gabriele Grassi. A livello operativo affiancano poi il comitato Mauro Imperatori e Flavio Esposito.

Ospite d’onore della quinta edizione dello Storico è stato il Consigliere di Stato urano e direttore del Dipartimento di sicurezza Beat Arnold. Il Consigliere ha ricordato la valenza storica del San Gottardo e delle strette relazioni tra Uri e Leventina, con la Battaglia dei Sassi Grossi presso Giornico e poi riprese nelle manifestazioni di tiro a sottolineare gli eventi storici e la camerateria, grazie alla quale ad Airolo il club pistola di Andermatt ha trovato una nuova casa. Dopo le parole di Beat Arnold, è intervenuto a nome della Federazione svizzera sportiva di tiro FST il membro del comitato centrale Luca Filippini, che ha portato il saluto della presidente Nora Andres e rimarcato la valenza di manifestazioni come quella del tiro storico di Airolo, che per il secondo anno può avvalersi del riconoscimento di manifestazione di valenza nazionale.

Nelle competizioni alla pistola 25m con lo speciale bersaglio “Gottardo”, negli individuali ben tre tiratori hanno ottenuto 139 punti; un risultato di rilievo, dato che nelle precedenti edizioni solo una volta venne raggiunto tale punteggio. Grazie alle migliori serie, la vittoria va a Brenno Regazzoni (1979) del Club Pistola Tesserete che fu già vincitore nel 2009, che viene incoronato Re del Tiro e riceve il premio della Confederazione, una pistola d’ordinanza SIG 210. Miglior Elite è Paul Stutz della Polizia cantonale di Zurigo, mentre miglior Juniori risulta Andrea Villani dei Tiratori della Greina di Olivone e per i Veterani è Peter Ryser dell’Unione Tiratori di Locarno.

Nelle sezioni pistola, nella categoria Ospiti vince la società della Città di Lucerna con 1013 punti, mentre il premio speciale della vetrata va alla società di tiro della Polizia cantonale di Zurigo; nella categoria FTST vince l’Unione Tiratori di Locarno con 1023 punti e il premio speciale va alla Tiro Sportivo di Bedano. Diciotto in totale le sezioni in gara.

Nelle competizioni al fucile 300m con 15 colpi senza prova, negli individuali un solo tiratore ha centrato il massimo del risultato, ossia 75 punti. Si tratta di Franz Hurschler (1966) della società di tiro La Balernitana, che viene incoronato Re del Tiro e vince il premio della Confederazione, un moschetto 31. Miglior Elite è il Re del 2011, il lucernese Adrian Stettler con 74 punti, miglior Juniori è Alan Maggini dell’UTG Airolo, mentre nei Veterani il migliore è Niklaus Kunz dei tiratori della Città di Lucerna.

Nel concorso per le sezioni, nella categoria Ospiti la vittoria va alla società di tiro della Città di Lucerna con 571, che si aggiudica pure il premio speciale della vetrata. Nella categoria FTST vince l’Unione Tiratori di Locarno con il miglior risultato assoluto di 575 punti, aggiudicandosi pure la vetrata. Ventinove in totale le sezioni in gara.

www.tirostoricosangottardo.ch

Didascalia foto: I Re del Tiro 2012 Brenno Regazzoni (pistola) e Franz Hurschler (fucile) con il presidente dell’Associazione del Tiro Storico del San Gottardo.

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