Progetto di unica regione di polizia per il Mendrisiotto

Progetto di unica regione di polizia per il Mendrisiotto

Articolo apparso nell’edizione di lunedì 5 febbraio 2018 del Corriere del Ticino 

Negli ultimi giorni la capo dicastero Sicurezza pubblica di Chiasso Sonia Colombo-Regazzoni ha più volte manifestato la sua opinione in merito alla proposta fatta dal mio Dipartimento di creare una regione unica di Polizia per il Distretto di Mendrisio. La sua posizione contiene però delle imprecisioni, che meravigliano poiché la municipale ha partecipato agli incontri della Commissione consultiva sulla sicurezza. In questa commissione il tema è stato affrontato e discusso in modo approfondito. Mi sento pertanto di ribadire che nessuno è stato escluso dalle discussioni in corso in vista della concretizzazione di questa importante modifica dell’assetto di Polizia, semmai era distratto mentre si discuteva del tema. Si tratta quindi di illustrare di nuovo la situazione, in modo da fornire una versione corretta e univoca. Con la richiesta di unire le regioni I e II, si vuole perseguire un solo obiettivo: quello di predisporre un coordinamento più snello che permetta alla Polizia cantonale di fare riferimento ad un unico comune polo e non più due per il Mendrisiotto. Tutte le polizie comunali della regione continueranno a svolgere i loro compiti come fatto finora e le strutture e gli effettivi verranno integralmente mantenuti. Questa decisione consentirà una migliore organizzazione e una collaborazione più proficua con la Polizia cantonale per quanto riguarda le risorse a disposizione per i differenti compiti regionali e sovraregionali. Come evidenziato dalla signora Colombo-Regazzoni, i cambiamenti in atto nella società, tra i quali evidenzio la mobilità delle persone e le possibili infiltrazioni di fenomeni criminali oltre al terrorismo, impongono una sensibilità crescente su questi fenomeni. Eventi recenti hanno dimostrato come le minacce terroristiche possano interessare pure la Svizzera. Anche per questo motivo, gli sforzi di ottimizzazione delle capacità d’intervento e d’azione della Polizia devono essere anteposti alle logiche politiche locali o regionali. In questo senso va letta la volontà del mio Dipartimento di predisporre questo concetto, che consenta un ulteriore miglioramento della presenza di agenti sul territorio favorita da un coordinamento più efficace. Questo nell’interesse della sicurezza che con i miei servizi devo costantemente garantire ai cittadini ticinesi. Per quanto riguarda invece la municipale di Chiasso, le rinnovo la mia disponibilità a fornire tutte le informazioni di cui necessita, senza chiederle per mezzo stampa.

 

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