La Sezione della circolazione sempre più vicina ai cittadini

La Sezione della circolazione sempre più vicina ai cittadini

La Sezione della circolazione resta uno fra i servizi più sollecitati dell’Amministrazione cantonale. I dati del 2015 mostrano infatti che sono state più di 453.000 le pratiche evase, con una media di circa mille telefonate ricevute ogni giorno. L’incasso totale si è attestato a poco più di 160 milioni di franchi.
Il rendiconto della Sezione della circolazione mostra un ulteriore consolidamento dell’attività, che si è tradotta in 453.218 pratiche gestite dai diversi settori durante lo scorso anno, per un introito finanziario complessivo di 160.146.331,15 franchi.

La situazione delle immatricolazioni ha confermato anche nel 2015 le tendenze pluriennali. Il parco veicoli del Cantone Ticino è ulteriormente aumentato, e a fine anno contava 321.531 fra autoveicoli, motoveicoli, veicoli di lavoro, agricoli, rimorchi e altro; un dato che segnala un aumento del 2% circa rispetto a quello di fine 2014 (315’178). A incidere particolarmente sono state le automobili, passate da 220.893 a 224.322 unità. È in crescita anche il settore della navigazione, che conta oggi 7.551 natanti immatricolati contro i 7’201 del 2014.
Particolarmente significativi sono anche i dati dell’Ufficio giuridico della Sezione della circolazione. Nel 2015 sono state emanate 58’757 decisioni, con una crescita di oltre il 3%. A motivare questo aumento, che si inserisce in una tendenza pluriennale, sono soprattutto le nuove norme e i maggiori controlli, dai quali deriva anche una maggiore complessità nella gestione dei procedimenti amministrativi e penali.
Per quanto riguarda infine il contatto con i cittadini, il 2015 è stato il terzo anno nel quale è stato attivo in modo completo il «Contact center», nuovo sistema di gestione dei contatti in entrata alla Sezione della circolazione. Le sollecitazioni si sono confermate altissime, con un totale di 216.273 chiamate telefoniche e un aumento del traffico sulla pagina internet della Sezione della circolazione.
La semplificazione delle relazioni fra cittadino e Stato è infine un obiettivo strategico al quale il Dipartimento delle istituzioni ha dedicato particolare attenzione negli ultimi anni, e alcune delle principali innovazioni introdotte in questo ambito hanno interessato proprio la Sezione della circolazione. Il nuovo applicativo informatico adottato nel 2014, in particolare, ha consentito di velocizzare le procedure e contenere i costi, migliorando il servizio ai numerosissimi utenti: oggi è infatti possibile fissare l’appuntamento per il collaudo del proprio veicolo o per l’esame di guida semplicemente visitando la pagina www.ti.ch/circolazione, e selezionando il menu «online».

Trasporto pubblico e terza età: continuare a viaggiare comodi e sicuri anche nel 2016

Trasporto pubblico e terza età: continuare a viaggiare comodi e sicuri anche nel 2016

Confermato anche per il 2016 il programma che premia gli anziani che scelgono di rinunciare volontariamente alla licenza di condurre. FFS e la Comunità tariffale Arcobaleno, il Dipartimento del territorio, la Sezione della circolazione del Dipartimento delle istituzioni e il programma Strade più Sicure proporranno nuovamente abbonamenti a prezzo agevolato, per limitare gli inconvenienti che possono derivare dalla rinuncia dell’automobile.

Sulla base dei risultati incoraggianti che il programma ha fatto registrare lo scorso anno in Ticino – su un totale di 1.200 rinunce di patente è stato riscosso il 2% dei relativi buoni distribuiti – i partner hanno deciso di ampliare il sistema di promozione integrando nuove zone dell’abbonamento, in modo da avvicinarsi alle abitudini del pubblico anziano e, di riflesso, incentivare maggiormente l’iniziativa. In dettaglio, la promozione in vigore fino al 31 dicembre 2016 prevede quattro offerte di buoni:
• 150.- franchi per l’acquisto di un abbonamento Arcobaleno annuale, a partire da 2 zone;
• 200.- franchi per l’acquisto di un abbonamento generale delle FFS di 2a. Classe;
• 250.- franchi per l’acquisto di un abbonamento generale delle FFS di 1a. Classe;
• 33.- franchi per l’acquisto di un abbonamento metà-prezzo delle FFS di prova per due mesi.

I conducenti che depositeranno volontariamente (e in modo definitivo) la licenza di condurre riceveranno dalla Sezione della circolazione una lettera di conferma del deposito, insieme ai buoni per usufruire dello sconto. Al momento di acquistare l’abbonamento prescelto, il buono dovrà poi essere presentato allo sportello dell’azienda di trasporto con la lettera, che è personale e servirà da giustificativo.

Era stato l‘Ufficio della circolazione stradale e della navigazione del Canton Berna (SVSA) che nel giugno 2013, quale test di mercato, aveva avviato l’offerta di buoni FFS – per l’acquisto di un Abbonamento metà-prezzo di prova o di un Abbonamento generale a prezzo ridotto – dedicata a coloro che rinunciavano volontariamente alla licenza di condurre. Una soluzione che si è rivelata comoda e sicura, premiando chi opta per la rinuncia all’automobile, in particolare per limiti legati all’età, e facilitando il passaggio al trasporto pubblico.

Emissione delle imposte di circolazione 2016

Emissione delle imposte di circolazione 2016

I dati sull’emissione delle imposte di circolazione per il 2016 mostrano una nuova flessione verso il basso dell’importo totale fatturato per i 317.739 automezzi interessati, ciò consolida una tendenza che si è accentuata a partire dal 2014. La somma totale che verrà raccolta ammonta a circa 127 milioni di franchi, ai quali si aggiungeranno 3,5 milioni per le imposte di navigazione.

La riduzione dell’importo fatturato a inizio 2016 – con l’emissione dell’imposta – è avvenuta nonostante la crescita delle immatricolazioni in Ticino. Ciò dimostra che la politica adottata dal Cantone, in particolare con la modifica della Legge sulle imposte e tasse di circolazione dei veicoli a motore adottata dal Gran Consiglio il 15 ottobre 2013, risulta efficace nel promuovere la trasformazione del parco veicoli ticinese e l’acquisto di vetture sempre meno inquinanti.
Il fatturato medio per ogni automobile è in costante diminuzione dal 2013, intervallo durante il quale lo stesso è passato da 469 agli attuali 451 franchi. A tal proposito, va sottolineato che il nuovo parametro introdotto per il calcolo degli ecoincentivi – le emissioni di CO2 – tenderà nei prossimi anni a diminuire ulteriormente, grazie all’avanzamento tecnologico, contribuendo così a consolidare la tendenza di riduzione delle imposte di circolazione registrata negli ultimi anni.

Il tema della mobilità responsabile è approfondito, insieme a quello della sicurezza al volante, nell’opuscolo recapitato ai conducenti insieme alla fattura dell’imposta di circolazione 2016; all’interno della busta, è presente pure un volantino che promuove l’attività del servizio di accompagnamento Nez Rouge in Ticino.

Il Dipartimento delle istituzioni coglie l’occasione per ricordare che il termine di pagamento dell’imposta di circolazione è fissato per il 1. marzo 2016, e che da un anno anche le fatture della Sezione della circolazione possono essere pagate con una procedura elettronica (e-fattura). La semplificazione della relazione fra cittadino e amministrazione pubblica è, infatti, un importante obiettivo a cui il Dipartimento delle istituzioni ha dedicato particolare attenzione nel corso degli anni, in modo da avvicinare ulteriormente le Istituzioni alla popolazione. Maggiori informazioni possono essere ottenute visitando la pagina internet www.ti.ch/circolazione, o rivolgendosi, in orari di ufficio, al contact center telefonico (091 814.97.00).