Sì del Gran Consiglio al voto per lettera generalizzato

Sì del Gran Consiglio al voto per lettera generalizzato

Anche il Ticino si adegua al resto della Confederazione. Con 42 voti favorevoli, contro 24 e un astenuto, dopo che i socialisti hanno chiesto l’appello nominale per l’entrata in materia, il Gran Consiglio ha dato oggi il suo assenso al voto per corrispondenza anche per le consultazioni cantonali e comunali, così come proposto dall’iniziativa parlamentare di Angelo Paparelli (Lega).

Naturalizzazioni: no alla via amministrativa, sì a quella politica

Naturalizzazioni: no alla via amministrativa, sì a quella politica

Cittadinanza assegnata dagli Esecutivi, il Parlamento dice no. Il Gran Consiglio boccia l’iniziativa socialista per la modifica della Legge sulla cittadinanza ticinese.

Il Gran Consiglio ha bocciato l’iniziativa parlamentare per la modifica della Legge sulla cittadinanza ticinese presentata dal Partito socialista. L’Aula del Gran Consiglio ha approvato il rapporto di maggioranza della Commissione, che consigliava di respingere l’iniziativa, con 63 voti favorevoli, 15 contrari e 3 astenuti.

SÌ alla Libertà e all’autodeterminazione

SÌ alla Libertà e all’autodeterminazione

Votazioni federali / Svizzera-UE. A quasi vent’anni dal voto del Popolo svizzero contro lo Spazio economico europeo SEE, i cittadini del nostro Paese hanno nuovamente la possibilità di esprimere la loro opinione, votando l’iniziativa dell’ASNI che mira a sottoporre al voto popolare tutti gli accordi internazionali siglati dalla Confederazione.

Più coesione interna e maggiore responsabilità alle comunità locali

Più coesione interna e maggiore responsabilità alle comunità locali

Vivere la festa del Natale della Patria sul Passo del San Gottardo è qualcosa di particolare. Dopo il Praticello del Grütli, questo luogo simboleggia tutta la Svizzera, le sue  quattro culture, il cuore del nostro Paese e dei suoi valori.
Questa montagna, ricca di valori che hanno reso il nostro Paese un modello istituzionale, ha costituito, costituisce e costituirà nei secoli a venire il simbolo di una “Willensnation”, ossia una nazione unita per volontà del Popolo e non dettata da modelli finanziari o di opportunità burocratica.