L’ottavo Consigliere federale in Ticino

L’ottavo Consigliere federale in Ticino

Norman Gobbi l’ha incontrato stamattina all’alba alla dogana di Gaggiolo. Radio3i ha raccolto tutti i dettagli. Dopo i sette Consiglieri federali anche l’ottavo governante è giunto in Ticino. Una visita per visionare la frontiera sud della Svizzera quella di Roland Mahler, 40enne lucernese eletto lo scorso maggio grazie ad un’iniziativa del Blick e che resterà in carica per un mese.

“Frontalieri, congeliamo i ristorni”

“Frontalieri, congeliamo i ristorni”

I leghisti Gobbi e Zali stanno preparando il documento per il Governo – Scintille in casa PLRT. BELLINZONA – La visita di mercoledì in Ticino da parte di Eveline Widmer Schlumpf è stata indigesta per molti. E c’è chi è già pronto a lanciare l’offensiva. Si tratta dei consiglieri di Stato della Lega Norman Gobbi e Claudio Zali. Gobbi, intervistato dal Corriere del Ticino (per l’intervista integrale vedi la versione cartacea), svela il piano leghista.

Strade e controlli: frontalieri indisciplinati e sicurezza

Strade e controlli: frontalieri indisciplinati e sicurezza

I nostri agenti si sentono rinfacciare dalla cittadinanza di “raccogliere la tredicesima” o di eseguire controlli radar invece di “rincorrere i ladri”. Questo perché questi cittadini sono incappati in un’infrazione del codice stradale, unitamente però ad un gran numero di frontalieri e talvolta di autori dei furti compiuti nelle vicinanze.

Urge una sospensione dell’accordo in Ticino!

Urge una sospensione dell’accordo in Ticino!

Frontalieri e libera circolazione. Con l’accordo sulla libera circolazione tra UE e la Svizzera, il nostro Paese ha rinunciato ad ogni forma di controllo della migrazione, in particolare anche quella transfrontaliera. Infatti, l’accordo annulla il contingentamento dei frontalieri, possibile invece secondo l’allora vigente legge federale sulla dimora e il domicilio degli stranieri e la relativa ordinanza.

Meglio nessun accordo sui frontalieri

Meglio nessun accordo sui frontalieri

Rapporti Svizzera-Italia. Tre settimane fa mi ero espresso da queste colonne concludendo che, se in materia di frontalieri non si arri­vasse ad una soluzione soddisfacente, allora meglio nessun accordo e quindi ogni Stato prelevi le proprie imposte sul reddito dei lavoratori frontalieri. Questa soluzione comincia a diven­tare l’unica percorribile, in quanto è la sola che salvaguardi gli interessi del Cantone Ticino. Una soluzione che permetterebbe anche di porre un freno al dumping salariale e alla so­stituzione di lavoratori indigeni con lavoratori frontalieri.

Una rivoluzione per continuare a credere nella Regio

Una rivoluzione per continuare a credere nella Regio

È con estremo piacere che mi rivolgo a voi, porgendovi il saluto del Comitato Direttivo della Comunità di lavoro Regio Insubrica all’annuale assemblea generale, che quest’anno viene ospitata nella splendida Verbania. Ringrazio il presidente della Provincia del Verbano-Cusio-Ossola Massimo Nobili per l’ottima e puntuale organizzazione di questo evento, così come il sindaco della Città di Verbania Marco Zacchera per la gentile e cordiale accoglienza riservataci.

“Adesso che l’Italia mantenga la parola data”

“Adesso che l’Italia mantenga la parola data”

NORMAN GOBBI – Il Consigliere di Stato: “Abbiamo obbligato Berna e Roma a sedersi ad un tavolo e trattare: se non é un successo questo…”

Tra chi, in casa leghista, vede lo sblocco dei ristorni come una delusione c’é anche chi vede il bicchiere mezzo pieno e raccoglie i frutti del lavoro di un anno. Il Consigliere di Stato Norman Gobbi ritiene infatti un successo l’evolversi della situazione tra Italia e Svizzera.