Semplici accorgimenti per bloccare i ladri durante le vacanze

Semplici accorgimenti per bloccare i ladri durante le vacanze

Un’informazione chiara contro i furti
Il periodo estivo coincide per buona parte di noi con le tanto attese vacanze. Non si vede l’ora di poter staccare un attimo dal ritmo quotidiano per concedersi qualche giornata con i propri cari o praticando gli hobby preferiti. 
Non siamo però i soli ad attendere questo momento: assieme a noi ci sono i ladri che non vedono l’ora di approfittare della nostra assenza per violare gli spazi più intimi della nostra quotidianità alla ricerca di una interessante refurtiva. 
Il mio Dipartimento, in particolare la Polizia cantonale, prima dell’estate ricorda alla popolazione di mettere in pratica alcuni accorgimenti che possono aiutare a combattere il fenomeno dei furti nelle abitazioni. Prima di partire per le vacanze, consiglio vivamente di seguire le indicazioni fornite dalla Prevenzione svizzera della criminalità. Oltre all’accurata pianificazione del viaggio e del soggiorno, è indispensabile ridurre il rischio che la nostra abitazione possa suscitare l’attenzione dei ladri durante il periodo in cui resterà incustodita. Sarebbe piuttosto sgradevole doversi occupare delle pratiche di notifica di un furto al rientro dalle vacanze.
 
Trend in diminuzione per i furti nelle abitazioni
Grazie al buon lavoro della Polizia cantonale, i furti nelle abitazioni sono diminuiti in maniera importante negli ultimi anni (da 1’455 nel 2015 a 926 nel 2017). Dobbiamo comunque tenere alta la guardia per ribadire il trend positivo anche per il 2018. Sono molteplici le motivazioni che hanno permesso di conseguire questo risultato: da un lato la maggiore e migliore presenza sul territorio degli agenti favorita dalla riorganizzazione della Polizia, dall’altro una comunicazione più efficace e attiva sul tema con l’utilizzo dei canali classici e l’aggiunta dell’App e dei social media della Polizia cantonale. Pure i cittadini hanno dato il loro prezioso contributo con la segnalazione alla Centrale operativa di situazioni sospette, rendendo più efficace il lavoro di prevenzione e repressione degli agenti.

L’assenza da casa deve essere comunicata con attenzione
Per ridurre il rischio di furti, è opportuno insinuare nei ladri il dubbio che l’abitazione non sia abbandonata, delegando a conoscenti fidati il compito di “farla vivere” o automatizzando con dei timer alcune attività abituali. Tra queste – in estrema sintesi – evidenzio la necessità di vuotare la bucalettera, di aprire e chiudere le tapparelle o persiane e di accendere e spegnere le luci (ma anche televisori e radio) nei locali ad intervalli irregolari. Oltre a ciò, prima della partenza, è fondamentale assicurarsi che tutti gli accessi siano stati correttamente chiusi (pure i lucernari) e che l’impianto d’allarme, se presente, sia stato correttamente programmato. Ricordarsi anche di depositare in cassaforte o nelle cassette di sicurezza banconote e oggetti di valore economico o affettivo.
In parallelo, è opportuno riflettere su che cosa comunicare specialmente con i social media (ma anche sulla segreteria telefonica). Evitate di dare troppo risalto alla vostra lontananza con scritti ed immagini dei luoghi di villeggiatura. I ladri potrebbero trovare la conferma della vostra assenza proprio sfogliando i profili social. Non dimenticate infine di fare attenzione ai borseggiatori, particolarmente abili a sfruttare le vostre distrazioni in presenza di un folto numero di persone. Non perdete mai di vista borsette e portamoneti!

Per non cancellare i benefici delle vacanze appena rientrati a casa, mi auguro possiate fare tesoro di questi utili suggerimenti. Assieme all’attività di prevenzione svolta dalla Polizia cantonale e dalle polizie comunali sarà così più facile combattere i tentativi dei malintenzionati, agevolando l’operato delle forze dell’ordine. I dati statistici sono favorevoli ma basta un attimo per peggiorarli. Faccio quindi affidamento anche sul vostro apprezzato ruolo di sentinelle sul territorio.
Furti Biciclette e anziani nel mirino dei malviventi

Furti Biciclette e anziani nel mirino dei malviventi

Articolo pubblicato nell’edizione di mercoledì 28 marzo 2018 del Corriere del Ticino

È una chiara flessione quella che ha registrato la statistica dei furti in Ticino. In particolare, oltre al calo dei furti con scasso (–29%) già emerso durante il bilancio dell’operato della Polizia cantonale, l’attività della Sezione reati contro il patrimonio ha registrato una riduzione «della totalità dei colpi nelle abitazioni, dove la diminuzione è stata del 32%. Ovvero dai 1.355 nel 2016 ai 926 del 2017», precisa la Polizia. Unica eccezione sono i furti di veicoli, in particolar modo delle biciclette. «Un fenomeno questo che si è accentuato lo scorso anno», rileva la Polizia che evidenzia poi come «visto l’elevato valore delle biciclette sportive ed elettriche, si è di fronte a un vero e proprio fenomeno finalizzato alla rivendita. Sono stati effettuati diversi arresti, in particolare di cittadini italiani che agivano come pendolari del furto entrando in Ticino con il preciso scopo di rubare biciclette elettriche, per poi rivenderle su internet o in Italia presso negozi specializzati». In tal senso, l’inchiesta più importante ha riguardato un negozio del Sopraceneri, svaligiato a fine maggio da quattro lituani, che hanno sottratto merce per circa 100.000 franchi. Detto delle biciclette elettriche, nel corso del 2017 gli agenti sono altresì stati sollecitati nella lotta ai falsi nipoti. Truffatori che, «grazie all’ottimo lavoro di prevenzione svolto negli ultimi anni erano diminuiti. Purtroppo, dopo il periodo di tranquillità, il fenomeno dei falsi nipoti è ricomparso in Ticino, soprattutto nella seconda metà del 2017». In tal senso, le truffe nei confronti degli anziani hanno raggiunto quota 7, per un importo complessivo di 230.000 franchi.