Gobbi, Vitta e il futuro del Ticino

Gobbi, Vitta e il futuro del Ticino

Da CDT.CH l Prima uscita della legislatura per i consiglieri di Stato: “Il Ticino ha bisogno di progetti”.
Uno abita a nord, ad Airolo. L’altro a Sant’Antonino, a sud, paese di cui per 15 anni è stato sindaco. Il territorio che sta in mezzo (e non solo) lo conoscono bene. E nei prossimi anni impareranno di sicuro a conoscerlo ancora meglio. Sarà stata probabilmente solo una fortuita coincidenza di date, ma il presidente del Governo Norman Gobbi e il consigliere di Stato fresco di elezione Christian Vitta hanno scelto l’assemblea dell’Ente regionale per lo sviluppo del Bellinzonese e valli (ERS-BV), svoltasi giovedì sera, per la prima uscita pubblica della legislatura. I ministri nel loro breve intervento hanno posto l’attenzione sull’importanza dell’Alto Ticino per «disegnare» il Cantone che verrà. Un Cantone, ha osservato il confermato direttore del Dipartimento delle istituzioni, che a breve sarà confrontato a due importanti sfide: l’apertura della galleria di base del San Gottardo e il risanamento del tunnel autostradale (sempre del San Gottardo): «Governo, Comuni e gli enti regionali devono impegnarsi, assieme, affinché l’alta Leventina non resti isolata in occasione degli interventi previsti nel traforo». Detta in parole povere, significa sostenere la costruzione del secondo tubo, tema sul quale i cittadini svizzeri si esprimeranno nel 2016 (verosimilmente il 28 febbraio).

Per Christian Vitta, direttore del Dipartimento delle finanze e dell’economia, il Ticino ha bisogno di «progetti incentrati sul medio-lungo termine. Sarà un piacere per me lavorare con l’ERS-BV e gli altri enti regionali, i quali denotano un forte dinamismo. A livello professionale negli ultimi anni mi sono fatto un’idea delle esigenze delle valli e dello spirito e della voglia che i diversi attori hanno nel portare avanti le iniziative». L’ex sindaco di Sant’Antonino ha infatti curato gli studi di alcune aggregazioni. Nel Sopra- e nel Sottoceneri. Ha toccato per mano le realtà locali. Lo stesso dicasi per Norman Gobbi, secondo il quale gli enti regionali sono un «valore aggiunto in un contesto economico, quello ticinese, dove vi sono difficoltà ad attirare nuove aziende».

Inoltrate ben 160 candidature per «Mister turismo» bleniese

Se non è un record poco ci manca. Sono state inoltrate ben 160 candidature per il posto di responsabile della futura antenna dell’ERS-BV per la Valle di Blenio (cfr. il CdT del 24 febbraio). La scrematura ha ridotto a 15 i papabili (la metà di origini bleniesi), di cui sette hanno avuto un colloquio con i sindaci dei tre Comuni (Serravalle, Acquarossa e Blenio) e il direttore dell’ente Raffaele De Rosa. Il o la prescelto/a verrà nominato/a a breve, in quanto l’entrata in servizio è prevista entro l’estate.

Gendarmeria: Mendrisiotto meglio presidiato

Gendarmeria: Mendrisiotto meglio presidiato

Oggi, martedì 17 marzo, alla presenza del Direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi, del Sindaco di Mendrisio Carlo Croci, del Comandante della Polizia cantonale Matteo Cocchi e del Comandante della Polizia comunale di Mendrisio Patrick Roth, si è volto un incontro con i media per presentare la nuova organizzazione della Gendarmeria della Polizia cantonale ticinese.

Per incrementare qualità, efficienza e rapidità delle prestazioni della Polizia cantonale, dal 1. luglio prossimo, l’attività della Gendarmeria sarà riorganizzata sul territorio cantonale in cinque reparti: Mendrisiotto, Luganese, Locarnese e Valli, Bellinzonese e Alto Ticino, Stradale. Rispetto all’attuale strutturazione, verrà costituito nella Regione del Mendrisiotto il I° Reparto di Gendarmeria. Nella prima fase della regionalizzazione esso troverà la propria sede principale al posto di gendarmeria di Chiasso, nella seconda fase, presso l’edificando Centro di Pronto Intervento di Mendrisio.

La creazione del nuovo Reparto nel Mendrisiotto è giustificata non solo dalla critica situazione di questa regione di confine, interessata da fenomeni criminali e confrontata quotidianamente con una difficoltosa mobilità stradale che complica gli interventi di polizia, ma anche dalla necessità di meglio coordinare l’attività di polizia sul territorio con le Polizie comunali e le Guardie di confine.

Questa riorganizzazione rappresenta il corollario di una più ampia rivisitazione strategica in materia di sicurezza implementata nel quadriennio dal Dipartimento delle istituzioni. Oltre a definire gli indirizzi strategici del settore logistico della Polizia e a dotarla di risorse tecniche e informatiche atte ad aumentarne l’efficienza e l’efficacia, il Governo ha anche approvato lo scorso anno l’adeguamento del numero di agenti entro il 2017; ed è in particolare grazie a quest’ultima decisione che è stato possibile concretizzare il nuovo reparto nel Mendrisiotto.

La realizzazione del Centro di Pronto Intervento di Mendrisio è un progetto di grande rilevanza territoriale che rientra peraltro nelle linee strategiche definite in ambito di sicurezza sia del Cantone, sia della Città di Mendrisio. Il nuovo Centro, che riunirà sotto un unico tetto polizia, pompieri e protezione civile, ha lo scopo di creare sinergie, complementarità e soluzioni logistiche a vantaggio di un migliore servizio a favore della popolazione. Un esempio di collaborazione proficua a favore della sicurezza di tutti.

Visita alla Imerys Graphite & Carbon di Bodio

Visita alla Imerys Graphite & Carbon di Bodio

Il Dipartimento delle istituzioni informa che il Consigliere di Stato Norman Gobbi, nella serie di incontri volti a meglio conoscere il tessuto imprenditoriale ticinese delle regioni periferiche, si è recato giovedi scorso in visita alla Imerys Graphite & Carbon di Bodio, un centro di competenza mondiale specializzato nella produzione di grafite sintetica, un minerale che si adatta benissimo alla sostenibilità ambientale e alle più moderne tecnologie per l’ottima conducibilità elettrica.

Il Direttore del Dipartimento delle istituzioni si è intrattenuto con l’Ing. Edo Rossetti, Direttore e responsabile della produzione di Bodio e il Dott. Davide Cattaneo, già Direttore della Business Unit Graphite & Carbon di Imerys e attuale Direttore dello Sviluppo Industriale e Innovazione della stessa divisione del gruppo. Con loro si è presa conoscenza dell’attività dell’azienda, caratterizzata da un forte orientamento al cliente grazie a una generazione di prodotti altamente personalizzati. La produzione di Bodio viene venduta nei cinque Continenti, con un tasso di esportazione del 99%.

Fondata nel 1908 con il nome Officine del Gottardo, per iniziativa dell’Ing. Agostino Nizzola, per essere poi acquisite dalla Lonza nel 1924 e svilupparsi successivamente come Timcal nel 1994 e scalare le classifiche internazionali diventando leader nel settore della ricerca, produzione e commercializzazione di grafite sintetica, dallo stesso anno è un’azienda del gruppo francese Imerys, già Imetal. Nel 1999 lo stabilimento di Bodio è stato trasformato nella sede manageriale, di ricerca e di sviluppo e di marketing di tutta la divisione Imerys Graphite & Carbon, con succursali in Germania, Belgio, Canada, Cina e Giappone. I prodotti sono venduti in tutto il mondo, anche in Cina che è il primo produttore mondiale di grafite naturale. In molte batterie dei cellulari, in molte pile alcaline, nei computer e negli elettrodomestici troviamo la grafite sintetica prodotta a Bodio; ciò che dimostra l’alta competitività sviluppata in oltre 100 anni di storia dell’azienda.
Nella sede di Bodio lavorano 223 collaboratori di 16 nazionalità diverse.

L’occasione è stata inoltre propizia per visitare gli stabilimenti produttivi e per approfondire quanto le interazioni Stato-imprenditoria possano essere ulteriormente migliorate al fine di facilitare l’attività imprenditoriale nelle zone periferiche del nostro Cantone. Già presente con materiali a base di carbonio per le batterie agli ioni di litio sul mercato delle automobili ecologiche e ibride, oggi l’azienda sta già pensando alle auto elettriche del domani e, pur con tutte le incertezze del mercato, ha in programma molti investimenti, sperando in condizioni quadro maggiormente favorevoli.

Contributo di 1.5 Milioni per i posteggi di Carì

Contributo di 1.5 Milioni per i posteggi di Carì

Il Consiglio di Stato ha licenziato il messaggio che propone la concessione di un credito cantonale da 1,5 milioni di franchi a favore del Comune di Faido, per avviare il ripristino urbanistico delle aree di parcheggio nella frazione di Carì. Con questa proposta all’indirizzo del Gran Consiglio, il Consiglio di Stato intende dare seguito a uno degli impegni assunti in occasione dell’aggregazione fra i Comuni di Anzonico, Calpiogna, Campello, Cavagnago, Chironico, Faido, Mairengo e Osco, decretata l’8 novembre 2011 dal Gran Consiglio.

No limits, la natura alpina in esposizione

No limits, la natura alpina in esposizione

Sabato 20 dicembre 2014 alla presenza di un folto pubblico in mattinata è stata presentata la rinnovata Esposizione NO  LIMITS ossia I Campioni dell`altitudine.  Una importante iniziativa da parte dei Comuni di Airolo e Quinto, in collaborazione con Leventina Turismo, col Museo Cantonale di storia naturale (Dir. Filippo Rampazzi) e il Professor Raffaele Peduzzi, biologo e presidente della Fondazione  Centro Biologia Alpina di Piora.

Visita alla Juri Elettronica di Ambrì

Visita alla Juri Elettronica di Ambrì

Il Dipartimento delle istituzioni informa che il Consigliere di Stato Norman Gobbi, nella serie di incontri volti a meglio conoscere il tessuto imprenditoriale ticinese delle regioni periferiche, si è recato lunedi scorso in visita alla Juri Elettronica di Ambrì, una interessante realtà a conduzione familiare legata al territorio.

Gli eroi del Gottardo

Gli eroi del Gottardo

La cerimonia di oggi ha un significato profondo: oltre a riportare al suo originario splendore una importante scultura, costituisce un rinnovato e sentito omaggio alla memoria degli operai che persero la vita mentre erano impegnati nei lavori di scavo della galleria ferroviaria del San Gottardo.

Uomini giovani, forti e coraggiosi, quasi tutti stranieri, che hanno reso possibile, grazie al loro sforzo, una grandiosa e unica opera dell’ingegno umano.

In Leventina nevica ancora, Gobbi ci dice perché

In Leventina nevica ancora, Gobbi ci dice perché

Il consigliere di Stato spiega su Twitter come funzionano le stagioni a nord del Ticino. Siamo a metà maggio, ma il meteo non cessa di sorprendere e in Ticino, all’alba dell’estate e dei Mondiali brasiliani, nevica ancora! A confermarlo è il consigliere di Stato Norman Gobbi che, recatosi in Leventina dopo la due giorni di clausura al Sasso Corbaro con gli altri membri dell’Esecutivo ticinese, ha ironizzato sulle sorprendenti condizioni meteorologiche a nord del cantone.