5’000 buongustai al “Festival del risotto”

5’000 buongustai al “Festival del risotto”

Da Ticinonline.ch | Ecco i vincitori tra gli chef e i Gruppi di carnevale che hanno cucinato in Piazza Grande a Locarno

LOCARNO – Oltre 5’000 persone hanno fatto da splendida cornice alla terza edizione della “Caccia al risotto” e al “3° Campionato ticinese del risotto” organizzate sabato 10 e domenica 11 settembre in Piazza Grande a Locarno da GastroLagoMaggiore e Valli con il patrocinio di Ticino a Tavola.

Aris De Angelis trionfa – Lo chef del Ristorante Pizzo Forno di Chironico ha trionfato nella terza edizione della “Caccia al risotto” superando gli altri 9 cuochi in gara con il suo risotto ai funghi porcini mantecato alla formaggella di Airolo. Sul podio pure Oreste Riva del Grotto San Martino di Mendrisio con il suo risotto allo spinacino con formaggella di Nante e Raffaele Giannone del ristorante Bottegone del Vino di Lugano con il risotto al ragù di salsiccia di coniglio con erba cipollina. La giuria presieduta dal giornalista Luigi Bosia con co-presidente il consigliere di Stato Norman Gobbi, ha giudicato ottimo il livello di tutti i concorrenti. Mentre per quella popolare si sono classificati dal primo al terzo posto: Valerio Vazza, Oreste Riva e Matteo Pramparo.

Prosito campione per i gruppi di carnevale – Il terzo “Campionato ticinese del risotto per gruppi di carnevale” si è svolto invece domenica mattina e ha visto, secondo la giuria ufficiale, trionfare il Carnevale di Prosito con il risotto alla luganighetta, seguito dal Carnevale Barletta di Rivera con il risotto Barlotto e dal Carnevale Re Baroggia di Intragna con il risotto Baroggino; bravi anche il carnevale Ribellonia di Solduno e Il Gruppo Re Zeca di Gordola. Questo, invece, il podio della giuria popolare: Carnevale Re Baroggia di Intragna, Carnevale Ribellonia di Solduno e Carnevale Re Zeca di Gordola.

Piano cantonale delle aggregazioni: incontro con i sindaci dell’agglomerato del Locarnese

Piano cantonale delle aggregazioni: incontro con i sindaci dell’agglomerato del Locarnese

Comunicato stampa dei Dipartimento delle istituzioni, 30 agosto 2016 | Il Direttore del Dipartimento delle istituzioni ha incontrato nel pomeriggio i sindaci dei 15 Comuni dell’agglomerato del Locarnese per un aggiornamento sul Piano cantonale delle aggregazioni (PCA). Come durante l’incontro dello scorso 11 luglio con i rappresentanti dei Comuni del Luganese, sono state discusse – in un clima costruttivo – le possibili forme di consolidamento degli scenari aggregativi nell’area urbana. I Municipi potranno formulare le proprie osservazioni entro il 15 ottobre 2016.
All’indomani della decisione del Tribunale federale sull’iniziativa costituzionale «Avanti con le nuove città di Locarno e Bellinzona» – che ne ha confermato l’irricevibilità – il Cantone ha riattivato l’allestimento del Piano cantonale delle aggregazioni (PCA). In vista della seconda fase di consultazione, che sarà avviata nei prossimi mesi, il Dipartimento delle istituzioni ha così organizzato una serie di incontri con i rappresentanti politici dei comprensori in cui – nella prima fase – erano emerse le maggiori contrarietà, per valutare possibili varianti agli scenari proposti inizialmente.
Per quanto riguarda l’area urbana del Locarnese, il PCA prevedeva nella prima fase l’unione dei 15 Comuni compresi fra Cugnasco e Brissago, due dei quali (Cugnasco-Gerra e Lavertezzo) limitatamente alle rispettive frazioni sul piano. L’ipotesi aveva suscitato reazioni contraddittorie – dall’adesione al rifiuto – e fatto emergere proposte alternative difficilmente conciliabili.
Dando seguito a una parte delle indicazioni formulate dai Comuni locarnesi nella prima fase di consultazione, durante l’incontro odierno il Dipartimento delle istituzioni ha presentato una variante che consente di rispettare la sostanza degli obiettivi del PCA, individuando tre possibili comprensori all’interno dell’agglomerato suddivisi nel rispetto della loro coerenza funzionale:
– «Città»: Locarno (senza Gerre), Losone, Muralto, Orselina, Minusio, Brione s/Minusio, Mergoscia, Tenero-Contra.
– «Lago»: Ascona, Ronco s/Ascona, Brissago.
– «Piano»: Gordola, Lavertezzo (piano), Cugnasco-Gerra (piano), Quartiere Gerre di Sotto di Locarno.
Per il Comune di Terre di Pedemonte si tratterà, per contro, di valutare il futuro tenuto conto del contesto generale.
Su questi scenari i Municipi potranno ora pronunciarsi entro il 15 ottobre 2016.

Un coraggio e una libertà da premiare con il nostro sostegno!

Un coraggio e una libertà da premiare con il nostro sostegno!

Elezioni comunali 2016: un grazie alle leghiste e ai leghisti che si sono messi a disposizione

Ricordo ancora come se fosse ieri i primi passi che ho mosso nel mondo politico; primi passi sicuramente difficili, dato che non era semplice per un giovane, oltretutto proveniente dalle Valli, schierarsi a favore del neonato Movimento della Lega dei Ticinesi fondato da Giuliano Bignasca. Era un Ticino profondamente diverso, in cui l’appartenenza partitica contava eccome e, se non si era dalla “parte giusta”, si rischiava di rimanere completamente fuori dal giro; in una parola: esclusi. Lo chiamavano il “tavolo di sasso”, che tutto voleva e tutto decideva. In un Cantone in cui la partitocrazia la faceva da padrona, era quindi complicato per un giovane che doveva costruirsi il proprio futuro entrare a far parte di un Movimento vissuto come rivoluzionario. Un Movimento vicino al Popolo ticinese, alla gente, volto appunto a dare voce alle persone escluse dal “tavolo di sasso”, che ha sempre messo al primo posto il bene del Ticino e dei Ticinesi, combattendo al loro fianco diverse battaglie fondamentali, dal no allo Spazio economico europeo del 1992 all’iniziativa contro l’immigrazione di massa del 2014. La Lega è sempre stata lì, vicina ai problemi dei cittadini e con la volontà di rispondere concretamente alle loro preoccupazioni.

Oggi il Ticino fortunatamente è cambiato. Non per questo però essere leghisti è divenuto più facile; anzi! Alcuni Comuni vivono tutt’oggi di un certo retaggio del passato, per il quale a dispetto delle idee conta maggiormente il partito oppure il nome di famiglia. Ed è per questo motivo che la Libertà ed il Coraggio delle persone che si sono messe a disposizione nei loro Comuni nelle fila del nostro Movimento sono da ammirare e soprattutto da premiare con il nostro sostegno! Questo poiché nelle loro scelte hanno messo al primo posto i bisogni dei cittadini, che nei Comuni trovano l’Istituzione a loro più prossima e dunque più significativa. La Lega negli anni, grazie al supporto dei Ticinesi, è riuscita a raggiungere traguardi importanti, sia a livello cantonale, con il raddoppio in Governo del 2011 confermato lo scorso aprile, sia a livello comunale, con i rappresentanti del Movimento che siedono negli Esecutivi e nei Legislativi di molti Comuni ed in maniera capillare sul nostro territorio. Una presenza che si traduce nel prezioso contributo che le leghiste e i leghisti offrono a favore della popolazione. Un esempio è quello di Lugano, dove i rappresentanti della Lega, specialmente quelli all’interno del Municipio, hanno lavorato con dedizione negli ultimi anni ottenendo ottimi risultati. Un lavoro che ha permesso di ridare stabilità alla Città, rendendola di conseguenza un partner ancora più affidabile a livello istituzionale.

In quest’ottica, con la fiducia rinnovata dei Ticinesi, il nostro Movimento continuerà ad adoperarsi con impegno per il benessere delle nostre molteplici comunità locali. Una sfida, quella che ci attende domenica prossima, tanto difficile quanto essenziale per proseguire sul cammino segnato, dove al centro di tutto v’è sempre stata la difesa degli interessi del nostro Cantone e del Popolo ticinese. Ad una settimana da questo appuntamento fondamentale, oltre ad invitare tutti a sostenere i candidati della Lega, voglio però innanzitutto dire un grande grazie a tutte le persone che si sono messe a disposizione del nostro Movimento. Grazie per il tempo e per le energie che avete dedicato e dedicherete alla collettività, grazie soprattutto per l’esempio di Libertà e Coraggio nelle vostre scelte e nel vostro agire. Oggi come 25 anni fa, siamo qui, a lottare per il bene del Ticino e dei Ticinesi. E non molleremo.

Norman Gobbi

10 nuovi assistenti di Polizia

10 nuovi assistenti di Polizia

La Sala del Consiglio Comunale di Locarno ha ospitato oggi la cerimonia di consegna dei diplomi ai partecipanti alla Scuola cantonale di assistenti di polizia.

La nuova figura professionale – introdotta con la modifica di legge approvata dal Parlamento nell’aprile 2014 – risponde a un’esigenza segnalata dai Comuni, e permette di aumentare forze al lavoro sul territorio, a garanzia di una maggiore sicurezza del nostro Cantone e di tutti i cittadini.
Il Presidente del Consiglio di Stato e Direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi ha salutato con orgoglio i 10 nuovi assistenti che, da oggi, diventeranno un nuovo punto di riferimento per la popolazione, la quale li distinguerà visivamente grazie ad uniformi diverse da quelle degli agenti di polizia.

Nell’ambito della circolazione stradale, gli assistenti di polizia possono effettuare controlli del traffico in movimento, così come si occupano di constatare le multe disciplinari e le contravvenzioni in procedura ordinaria. Il loro mansionario prevede inoltre la vigilanza in materia di estrazione delle lotterie, applicazione della Legge sugli esercizi alberghieri e sulla ristorazione e della Legge sui campeggi.

Gli assistenti di polizia non sono armati poiché, con il loro lavoro, non vanno a sostituire quello degli agenti; il loro ruolo è di supportare l’operato della Polizia cantonale e delle Polizie comunali, permettendo a queste ultime di concentrarsi sui compiti legati alla sicurezza di prossimità. Una figura che consente dunque di migliorare l’efficienza e l’efficacia dell’operato delle forze dell’ordine attive sul territorio, a beneficio di un’accresciuta sicurezza. Una figura la cui esigenza è stata segnalata dagli Enti locali e subito recepita dal Cantone, a dimostrazione di quanto la proficua collaborazione istituzionale in questo ambito sia fondamentale alfine di perseguire i comuni obiettivi in materia di sicurezza e di ordine pubblico.

Brigata del Gottardo: “Ecco l’esercito in Ticino”

Brigata del Gottardo: “Ecco l’esercito in Ticino”

La brigata fanteria montagna 9, nota come la Brigata del Gottardo, ha promosso giovedì 5 novembre una serata all’insegna del dibattito tra membri dell’economia ed esponenti dell’Esercito presenti in Ticino sull’impatto economico e occupazionale dell’Esercito nel nostro territorio.

Il brigadiere Maurizio Dattrino, comandante della brigata, ha dapprima porto il benvenuto ai presenti ed in seguito aperto il dibattito. Sono intervenuti il Consigliere di Stato Norman Gobbi, direttore del Dipartimento delle Istituzioni, diversi comandanti di piazze d’armi e di comandanti di altre unità presenti in Ticino, come il sostituto direttore del centro logistico Monte Ceneri, il direttore della RUAG di Lodrino e Paolo Colombo, capo divisione formazione professionale del Canton Ticino.

Alcune cifre emerse durante la serata: tra i vari attori coinvolti sono attualmente occupati in Ticino 34 apprendisti, 630 collaboratori sia civili sia militari, per una massa salariale di circa 62 milioni. Oltre a ciò sono previsti degli investimenti per svariati milioni di franchi.

Dopo il dibattito i presenti hanno potuto rendere visita alle postazioni dell’Esercito presenti all’esterno di Espoverbano così come alla manifestazione all’interno del palazzetto Fevi. La brigata del Gottardo è presente ad Espoverbano a Locarno. Questa presenza si inserisce nell’ambito della manifestazione itinerante “Il tuo esercito”, nella quale vengono presentate alla popolazione diverse tematiche concernenti l’Esercito svizzero. L‘obiettivo è di mostrare l‘Esercito al pubblico al di fuori delle caserme e delle piazze d‘istruzione.

Si potrà venire a contatto con diverse tematiche sull’esercito svizzero, a parole e con immagini come pure in maniera interattiva. Saranno presentati vari temi attuali e futuri sull’esercito, le professioni, l‘equipaggiamento di un battaglione di fanteria e i comandi militari stazionati in Ticino (forze speciali, sicurezza militare, base aerea di Locarno e scuole sanitarie). È un’occasione unica in Ticino per toccare con mano l’esercito di oggi e comprendere quello di domani. L’esposizione “Il tuo esercito” è aperta al pubblico negli orari di apertura di Espoverbano fino a domenica 8 novembre 2015.

Stazione Locarno-Muralto: tavola rotonda presso il Comando della Polizia cantonale

Stazione Locarno-Muralto: tavola rotonda presso il Comando della Polizia cantonale

Nel corso del pomeriggio ha avuto luogo presso il Comando della Polizia cantonale a Bellinzona l’incontro voluto dal Dipartimento delle istituzioni per discutere del disagio percepito nella zona della stazione di Locarno-Muralto che è stato ripreso e ampiamente commentato sui media ticinesi. La Gendarmeria territoriale della Polizia cantonale desidera trovare con tutti gli attori coinvolti una risposta condivisa ai malumori manifestati individuando in modo chiaro i problemi effettivi nonché stabilire di conseguenza le possibili misure da adottare per risolverli.