Presidenti in grigioverde

Presidenti in grigioverde

Il ticinese Norman Gobbi ed il grigionese Christian Rathgeb ai corsi di ripetizione dell’esercito di milizia.

Una particolarità tutta svizzera. Due presidenti di Governo cantonali, il ticinese Norman Gobbi ed il grigionese Christian Rathgeb, si sono incontrati in grigioverde ai corsi di ripetizione dell’esercito di milizia.

Dall’incontro al selfie d’ordinanza con sorriso, il passo è stato breve. Ed il post della foto su Twitter è stato immediato. Hashtag: “Solo in #CH”.

joe.p.

http://www.rsi.ch/news/ticino-e-grigioni-e-insubria/Presidenti-in-grigioverde-7019537.html

Un gradito ritorno a casa

Un gradito ritorno a casa

A nome del Consiglio di Stato e del Dipartimento delle istituzioni Vi porgo il saluto e Vi ringrazio per l’invito a partecipare alla sempre suggestiva “Presa della bandiera”. È questa una cerimonia che sancisce non solo l’inizio del corso di ripetizione del battaglione fanteria montagna 30 (Bat fant mont 30), ma anche e soprattutto il “ritorno a casa” dell’unico battaglione di fanteria di lingua italiana di tutto il nostro Esercito, dopo dieci anni di lungo peregrinare in Svizzera.

Il valore aggiunto della formazione militare

Il valore aggiunto della formazione militare

Vi porgo il saluto a nome del Consiglio di Stato ticinese e Vi ringrazio per aver deciso di organizzare la cerimonia di promozione nella Capitale del Canton Ticino, in una cornice suggestiva qual è la Chiesa Collegiata. È per me oggi un piacere essere presente in qualità di Direttore del Dipartimento delle istituzioni, sotto la cui responsabilità vi è anche la Sezione del militare e della protezione civile, ed in qualità di maggiore di milizia. 

Al servizio dell’Esercito di milizia

Al servizio dell’Esercito di milizia

Egregio Brigadiere Stoller, Egregio Colonello Dattrino, Stimati militi, Lodevoli Autorità comunali, Gentili signore, Egregi signori,
Vi porgo il saluto a nome del Consiglio di Stato e Vi ringrazio per l’invito a partecipare a un momento così importante nella vita di questi 34 militi che oggi hanno ottenuto il grado di sergente.