Esercitazione tra civili e militari

Esercitazione tra civili e militari

Comunicato stampa del Dipartimento delle istituzioni |

Un piccolo aeromobile, con una decina di passeggeri a bordo, si schianta nella Val Serdena, in territorio di Isone; è lo scenario al centro di un’esercitazione organizzata mercoledì 25 ottobre dalla Commissione dell’istruzione della protezione della popolazione (CT istr PP), con l’obiettivo di migliorare le modalità di collaborazione fra gli enti civili di primo intervento e le truppe militari.

La simulazione è avvenuta nell’ambito delle giornate annuali di formazione organizzate dalla Commissione istruzione della protezione della popolazione (CT istr PP), e ha potuto contare sulla presenza di un gruppo di figuranti, incaricati di impersonare i passeggeri imbarcati sul velivolo e altre persone presenti sul luogo.

Grazie alla verosimiglianza dello scenario preparato, i soccorritori coinvolti hanno potuto verificare l’attivazione e il coordinamento di un dispositivo d’urgenza complesso, e in particolare le diverse procedure di allarme. La scuola reclute delle truppe di salvataggio, coinvolta in occasione della tradizionale settimana di resistenza, ha poi proseguito l’attività simulando le operazioni di ripristino che l’Esercito, in una situazione del genere, sarebbe chiamato a svolgere a favore delle Autorità civili.

Diretto dal Servizio protezione della popolazione del Dipartimento delle istituzioni, l’esercizio teorico e pratico ha coinvolto numerosi enti partner della protezione della popolazione: Polizia cantonale, Federazione cantonale ticinese dei corpi pompieri, Federazione cantonale ticinese dei servizi d’autombulanza, organizzazioni di protezione civile delle regioni di Lugano Campagna e del Bellinzonese, Soccorso alpino ticinese (SATi), Redog Ticino e Care Team Ticino.

Pompieri di Mendrisio in festa

Pompieri di Mendrisio in festa

Dal Giornale del Popolo | In occasione del 150esimo anniversario, i vigili del fuoco di oggi e di ieri, insieme ai mini-pompieri, hanno sfilato per le strade di Mendrisio. Domani le porte aperte.

Le foto: http://www.gdp.ch/ticino-e-regioni/mendrisiotto/pompieri-di-mendrisio-festa-id184648.html

Hanno preso il via ieri sera i festeggiamenti per i 150 anni del Corpo Pompieri Mendrisio con la presentazione del libro “Dalla campana al pager. Una bruciante passione che dura 150 anni” di Gian Maria Pusterla, un libro storico che ripercorre la storia del Corpo.

Oggi, sabato, i festeggiamenti tra la popolazione con una grande sfilata di presentazione del Corpo. Tanti i presenti, davanti ai quali hanno sfilato veicoli d’epoca e attuali, mezzi dei partner di soccorso oltre ai militi attivi, veterani e mini-pompieri. A Mendrisio per festeggiare vi era anche una rappresentanza degli altri Corpi del Cantone e le autorità politiche.

Tra gli ospiti d’onore il capo del Dipartimento delle istituzioni, Norman Gobbi, che ha ricordato come “in un secolo e mezzo l’attività pompieristica sia mutata in maniera straordinaria, non solo dal punto di vista degli interventi con i quali siamo confrontati, ma anche a livello logistico e di materiale a disposizione. Come forse sapete, 150 anni fa molti Corpi iniziavano la loro attività operando con abiti propri, prima di poter far capo a una vera e propria uniforme. Per quanto riguardava i veicoli a disposizioni, ci si arrangiava con quanto si trovava, con mezzi che venivano adeguati a seconda delle nuove necessità e dei nuovi interventi ai quali si doveva far fronte. Il movimento pompieristico ticinese entrò in una nuova era nel 1963, quando il Dipartimento delle finanze consegnò ai sei Corpi di I gruppo – Mendrisio, Chiasso, Lugano, Bellinzona, Locarno e Biasca – una nuova autobotte”.

Il consigliere di Stato non ha dimenticato che per esempio “la nuova sede del Centro di Pronto Intervento, inaugurata lo scorso marzo, è la conseguenza della continua evoluzione e del continuo aggiornamento del Corpo Civici Pompieri di Mendrisio, per rispondere con un’adeguata preparazione e formazione dei militi e quindi poter garantire un servizio sempre migliore ai cittadini”. “Ma c’è una cosa della quale non potremmo fare a meno” ha affermato Gobbi, “che non è sostituibile e che è sempre rimasto costante negli anni, che non potrei assolutamente dimenticare in questo mio intervento. Mi riferisco chiaramente al capitale umano. Il pompiere è un esempio di professionalità, dedizione e generosità che non si è mai messo in discussione negli anni, e che tutta la popolazione riconosce”.

Domenica invece dalle ore 9 alle ore 17 presso il centro di pronto intervento porte aperte con visite guidate alla caserma dove sarà possibile visitarne gli spazi, visionare veicoli e materiale allo scopo di comprendere in modo approfondito l’attività pompieristica. Il pranzo (maccheronata) sarà offerto a tutti i presenti mentre durante l’intera giornata sarà in funzione una fornitissima buvette dove gli interessati potranno anche acquistare il libro del 150°.