Norman Gobbi a Bruxelles

Norman Gobbi a Bruxelles

Da RSI.ch l Le organizzazioni europee anche in ambito di protezione civile interagiscono con quelle svizzere. Norman Gobbi in veste di presidente della Conferenza governativa dei direttori cantonali del militare, della protezione civile e dei pompieri era oggi (giovedì) a Bruxelles per conoscere gli interlocutori, a pochi giorni da un importante esercizio trasfrontaliero (Odescalchi, con il coinvolgimento anche delle autorità italiane) ma in una delle settimane peggiori per le istituzioni europee, dopo il voto sulla Brexit con ripercussioni anche per i rapporti fra Berna e l’Unione.

“In ambito di sicurezza ci sono necessità anche continentali e la differenza fra la Svizzera, l’UE e gli Stati membri è comunque meno sentita che in settori più politici e meno operativi”, ha sottolineato il consigliere di Stato ticinese.

http://www.rsi.ch/news/ticino-e-grigioni-e-insubria/Norman-Gobbi-a-Bruxelles-7685078.html

Ticino e Como, regole di aiuto in caso di catastrofe

Ticino e Como, regole di aiuto in caso di catastrofe

Il Canton Ticino e la Prefettura di Como hanno firmato oggi un accordo operativo che definisce le modalità di intervento in caso di emergenze, per garantire assistenza reciproca a livello transfrontaliero. La convenzione consentirà a entrambi i territori di attivarsi in maniera autonoma e più rapida di fronte a situazioni di bisogno.
In occasione dell’esercitazione internazionale ODESCALCHI, il Consigliere di Stato Norman Gobbi e il Prefetto di Como Bruno Corda si sono incontrati questa mattina al Centro di Cooperazione di Polizia e Doganale di Chiasso, accompagnati rispettivamente dal Capo della Sezione del militare e della protezione della popolazione Fabio Conti e dal Capo Dipartimento della protezione civile italiana Fabrizio Curcio, il quale nel suo ambito ricopre il più alto grado in Italia.

Le due delegazioni hanno sottoscritto un accordo operativo che regola e ridefinisce le procedure da attivare nel caso di una catastrofe – naturale o legata all’attività umana – che interessi il nostro territorio e quello della Provincia di Como. Il nuovo testo rende operativo a livello cantonale quanto già stipulato nella convenzione del 1995, nella quale è stabilito il principio che in caso di evento maggiore le due Nazioni si offrano cooperazione nel prevenire e preparare la gestione di situazioni di emergenza assicurando assistenza reciproca. A livello operativo, tuttavia, per poter coinvolgere la parte italiana il Canton Ticino doveva finora inoltrare una richiesta al Consiglio federale, al quale era assegnato il compito di contattare il Governo italiano di Roma.

Grazie alla ratifica del nuovo accordo operativo, la procedura di mutuo soccorso sarà snellita dal profilo burocratico e consentirà al Canton Ticino di attivarsi immediatamente e in maniera più rapida direttamente con la Provincia di Como. Il nuovo sistema di gestione delle emergenze – per il quale il Canton Ticino svolgerà il ruolo di apripista – potrà in futuro servire da base per migliorare la collaborazione anche con altre Province confinanti, e potrà essere applicato anche da altri Cantoni di frontiera. La sottoscrizione dell’accordo costituisce un importante risultato collaterale dell’esercizio ODESCALCHI, organizzato grazie all’iniziativa della Regione territoriale 3 dell’Esercito svizzero e all’adesione del Dipartimento delle istituzioni, organizzato proprio con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra le forze dell’ordine e quelle di primo intervento che operano a ridosso del confine.

Dipartimento delle istituzioni: nominato il nuovo capo della Sezione della popolazione

Dipartimento delle istituzioni: nominato il nuovo capo della Sezione della popolazione

Il Consiglio di Stato ha nominato, tramite assunzione diretta, l’avvocato Thomas Ferrari quale nuovo capo della Sezione della popolazione in sostituzione di Attilio Cometta, nominato negli scorsi mesi Delegato cantonale per l’integrazione degli stranieri.

Thomas Ferrari, classe 1977, ha conseguito la licenza in diritto nel 2001 all’Università di Zurigo e nel 2004 nel medesimo cantone ha ottenuto il certificato di capacità per l’esercizio dell’avvocatura. Dal 2005 lavora nel settore bancario dove ha maturato una solida esperienza nell’ambito giuridico così come a livello di conduzione e di gestione delle risorse umane, occupandosi inoltre di alcuni importanti progetti strategici.

Il nuovo responsabile avrà il compito di assicurare la direzione dell’intera Sezione, continuando gli importanti sforzi intrapresi negli scorsi anni per rivedere l’organizzazione del settore offrendo prestazioni sempre più qualitative ed efficienti, soprattutto nell’ottica di contrastare gli abusi nel rilascio di permessi a cittadini stranieri.
Il Consiglio di Stato coglie l’occasione per formulare al nuovo Capo sezione i migliori auguri per la sfida professionale che l’attende in seno all’Amministrazione cantonale.