Prostituzione, i Comuni possono agire da soli

Prostituzione, i Comuni possono agire da soli

Il tema della prostituzione, assai controverso per le sue implicazioni morali, culturali e di ordine pubblico, è regolarmente ripreso e trattato dagli organi d’informazione del nostro Cantone.

Sempre più di frequente, i Municipi si rivolgono puntualmente al Dipartimento delle istituzioni e alla Sezione TESEU (Tratta esseri umani) della Polizia cantonale per ottenere informazioni concernenti le procedure per poter intervenire nel caso non esistano le condizioni per l’esercizio della prostituzione.

Garantire la legalità e il controllo, nulla più!

Garantire la legalità e il controllo, nulla più!

In questi giorni si sollevano da più parti voci sul tema della prostituzione, mosse in buona parte da quanto seppe cogliere Publilio Siro: “La meretrice è causa di vergogna”. Sembra però che l’intento di simile cacofonia sia quello di distogliere l’attenzione dalle reali questioni legate a questo delicato ambito, che con il nuovo testo di legge – ricordiamo proposto dal Governo nel gennaio 2013 – si vorrebbero regolamentare per una maggiore e più efficace tutela delle persone dedite alla prostituzione, nonché a difesa degli interessi di ordine e sicurezza pubblici.

Verschärftes Prostitutionsgesetz

Verschärftes Prostitutionsgesetz

Das Tessin sei das Rotlichtbezirk der Lombardei, sagen Kritiker: Fact ist: Die Mehrheit der Freier kommen aus Italien, weil dort die Prostitution verboten ist. Nun hat der Tessiner Staatsrat den Entwurf zum neuen, verschärften Prostitutionsgesetz in Vernehmlassung gegeben.

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SRF Schweiz Aktuell, 26 marzo 2013

Svolta nella prostituzione, ecco la nuova legge

Svolta nella prostituzione, ecco la nuova legge

Maggiori controlli in vista per la tutela della quiete pubblica, del suolo pubblico, della salute e di chi esercita. La revisione totale della Legge sull’esercizio della prostituzione è stata presentata oggi a Bellinzona. A prendere la parola è stato il direttore del Dipartimento delle Istituzioni Norman Gobbi. “La prostituzione non è illegale. Il tema deve essere affrontato e il canton Ticino è un precursore a livello federale in fatto di disciplinamento per legge, avvenuto nel 2001.

Non chiamateli bordelli, per la nuova legge sono “locali erotici”

Non chiamateli bordelli, per la nuova legge sono “locali erotici”

I tempi sono cambiati e benché il Ticino disponesse già di una legge sulla prostituzione, era necessario una revisione totale delle norme risalenti al 2001. Dopo una fase di consultazione, e soprattutto dopo un deciso giro di vite da parte di Ministero pubblico e Polizia cantonale con l’operazione Domino, ora la nuova legge sulla prostituzione è prona per essere sottoposta al Gran Consiglio. Questa mattina a Bellinzona è stata presentata alla stampa. 

Prostitution: le Tessin veut mettre de l’ordre dans le milieu

Prostitution: le Tessin veut mettre de l’ordre dans le milieu

Le Canton a présenté jeudi un projet de loi visant à étendre le contrôle et les possibilités de sanctions par la police et les autorités afin de lutter contre la mainmise de structures mafieuses.
Cette nouvelle loi remplacera celle de 2001. «A l’époque, nous avons été le premier canton à créer un tel cadre légal, mais aujourd’hui il ne suffit plus», a déclaré devant la presse à Bellinzone le conseiller d’Etat Norman Gobbi (Lega).

Tessin sagt illegalem Sexgeschäft den Kampf an

Tessin sagt illegalem Sexgeschäft den Kampf an

Das Geschäft mit dem Sex blüht: Verbotene Bordellbetriebe schiessen im Tessin wie Pilze aus dem Boden. Das gefährdet Prostituierte. Sie sollen geschützt werden – per Gesetz.

Bordellbetreiber im Tessin sind ab heute häufig mit dem Meterstab unterwegs. Denn Rotlichtlokale müssen mindestens 150 Meter von Wohngebieten und öffentlichen Gebäuden entfernt liegen. Das verlangt der Entwurf zum neuen Prostitutionsgesetz. Mit dem Gesetz will die Tessiner Kantonsregierung das Sexgeschäft neu regeln.