Protezione del minore e dell’adulto – modifiche legislative

Protezione del minore e dell’adulto – modifiche legislative

Il Consiglio di Stato, nel corso della propria seduta settimanale, ha definito la data d’entrata in vigore delle modifiche della Legge sull’organizzazione e la procedura in materia di protezione del minore e dell’adulto decise dal Parlamento il 23 settembre 2015, definendo pure l’Unità amministrativa competente per decidere nel fuori orario le misure urgenti indispensabili in materia di protezione del minore.

Dal 1. marzo 2016 – con l’abolizione delle ferie giudiziarie e l’introduzione del servizio per l’adozione in urgenza e nel fuori orario di misure di protezione sui minori – sarà migliorata la tempestività delle decisioni, e un’adeguata assistenza sarà garantita anche durante le festività, in particolare ai minori.

L’abolizione delle ferie giudiziarie nel settore della protezione del minore e dell’adulto precede di poche settimane la Pasqua, che tradizionalmente coincide con un periodo di ferie giudiziarie. Le Autorità regionali di protezione del Cantone sono quindi state invitate a tenere conto da subito del cambiamento, e a informare le persone coinvolte dalle decisioni che la non sospensione dei termini di ricorso sarà valida già in occasione delle prossime festività pasquali.

Nel campo delle misure d’urgenza per i minorenni il Consiglio di Stato ha stabilito che il servizio sarà garantito dall’Ufficio dell’aiuto e della protezione del Dipartimento della sanità e della socialità, che potrà essere allertato esclusivamente dalla Polizia, dal servizio di autoambulanza o dal Care team.

Ticino: le catastrofi ci insegnano ad essere pronti

Ticino: le catastrofi ci insegnano ad essere pronti

Le situazioni di emergenza causate dal maltempo di quest’autunno ci hanno dimostrato quanto anche il nostro Cantone possa essere esposto a rischi, e allo stesso tempo ci hanno permesso di constatare quanto il nostro sistema di intervento funzioni bene grazie alla dedizione di donne e uomini, capaci e volenterosi, che si sono impegnati su più fronti per portare soccorso alle persone colpite dalle disgrazie e ridurre i conseguenti disagi.

Il Verbano potrebbe raggiungere l’A13

Il Verbano potrebbe raggiungere l’A13

Se la progressiva fuoriuscita del lago di Locarno sta ponendo problemi alla popolazione che vive nei quartieri più toccati e alle unità di intervento che stanno lavorando per fronteggiare i disagi dell’esondazione, altrettanti problemi li stanno causando i troppi curiosi che in queste ore raggiungono il Quartiere Nuovo di Locarno per vedere l’effetto che fa il lago fuoriuscito nelle strade.

Detenuti, diritti umani ‘inviolati’

Detenuti, diritti umani ‘inviolati’

Giovedì la protesta dei reclusi, ieri il sopralluogo della delegazione di deputati. Ortelli: per noi la situazione è ok. La trasferta era già in agenda. Ma dopo la protesta dei detenuti di giovedì scorso (vedi l’edizione di venerdì 11) è stata anticipata di alcuni giorni.

Gobbi dai detenuti

Gobbi dai detenuti

Pacifica manifestazione di protesta ieri al carcere della Stampa. Lamentele per le misure restrittive introdotte. ‘Ma non tutte le richieste potranno essere soddisfatte’. Assente il direttore ad interim, è intervenuto il consigliere di Stato in persona.

Strutture carcerarie: protesta dei detenuti

Strutture carcerarie: protesta dei detenuti

Questa mattina verso le 11.30 i detenuti del Carcere penale La Stampa hanno indetto una protesta, rifiutandosi di rientrare nelle loro celle al termine del passeggio.

I detenuti, su richiesta della direzione delle Strutture carcerarie, hanno elaborato una lista di richieste e rimostranze; lamentele che nascono in parte anche dalle svariate misure restrittive applicate negli anni per motivi logistici, di concordato e di sicurezza interna.

Esercito e Protezione Civile si preparano insieme per affrontare le calamità: conclusa l’esercitazione “Galileo 2014”

Esercito e Protezione Civile si preparano insieme per affrontare le calamità: conclusa l’esercitazione “Galileo 2014”

Esondazione di un fiume, ritrovamento di un ordigno della 2^ guerra mondiale e sversamento di sostanze radioattive: è questo lo scenario dell’esercitazione “Galileo 2014” che si è svolta questa mattina a Padova e che ha visto impegnati Reparti dell’Esercito e personale di tutte le componenti del Servizio Nazionale della Protezione Civile.

L’esercitazione, che ha coinvolto circa 1.000 uomini di Esercito, Protezione Civile, Vigili del Fuoco e Polizia di Stato, è partita dall’aeroporto dell’Aeronautica Militare “G. Allegri” ed è proseguita lungo il corso del fiume Bacchiglione.

Contro i ladri, nessun milite della PCi

Contro i ladri, nessun milite della PCi

Norman Gobbi assicura: “numero di furti nella norma in Ticino; il pattugliamento delle forze dell’ordine funziona”.

L’ondata di furti che a inizio anno ha interessato soprattutto il Mendrisiotto sembra essere rientrata e parte delle misure d’emergenza annunciate a gennaio dal Dipartimento delle istituzioni per far fronte all’emergenza non vedranno la luce. A sostenerlo è Norman Gobbi, stando al quale grazie anche alla maggior presenza delle forze dell’ordine sul territorio la situazione è tornata alla normalità.