Rimuovi il ghiaccio, equipaggiati e viaggia… e senza brividi

Rimuovi il ghiaccio, equipaggiati e viaggia… e senza brividi

Comunicato stampa

Con la stagione invernale ormai alle porte, il programma di prevenzione «Strade sicure» invita anche quest’anno gli automobilisti a equipaggiare i propri veicoli con le gomme termiche e a circolare sempre con il parabrezza libero dal ghiaccio. Tutti i suggerimenti per viaggiare sicuri nella stagione fredda saranno contenuti in un opuscolo informativo, accompagnato da un «raschia ghiaccio» sponsorizzato dalla campagna «Rifletti».
Il programma «Strade sicure» – gestito dal Dipartimento delle istituzioni, insieme a Polizia cantonale e corpi comunali – dà oggi avvio a una campagna di sensibilizzazione invernale intitolata «Rimuovi il ghiaccio e viaggia sicuro». Un opuscolo con i principali suggerimenti sarà distribuito in tutti gli sportelli accessibili al pubblico dei posti di polizia, e da alcuni gommisti.
Le principali raccomandazioni ai conducenti del nostro Cantone riguardano l’esigenza di equipaggiare i veicoli con le gomme termiche e l’obbligo di mettersi in moto solo dopo avere completamente liberato il parabrezza da neve o ghiaccio. Comportarsi correttamente garantisce un controllo ottimale del proprio veicolo e riduce il rischio di incidenti; è una scelta che mostra attenzione per la sicurezza propria e di tutti gli utenti della strada.
Il Dipartimento delle istituzioni e le polizie colgono l’occasione per ricordare che le gomme invernali migliorano in modo indiscutibile le prestazioni dell’automobile, accrescendo l’aderenza e, di conseguenza, il controllo del veicolo. Ciò si traduce, ad esempio, in una riduzione sensibile dello spazio di frenata: a una velocità di 40 km/h, su una strada innevata, un’auto dotata di pneumatici invernali si ferma completamente in uno spazio di 29 metri, contro i 61 che servono a un veicolo che monta pneumatici estivi. Le autorità cantonali ricordano a questo proposito che – sebbene in Svizzera non esista l’obbligo di dotare la propria automobile di gomme invernali – chi crea problemi alla circolazione a causa di un equipaggiamento inadeguato può inoltre essere sanzionato.
Ulteriori informazioni sono disponili sull’opuscolo informativo allegato nella cartella stampa elettronica.

“Tutti a scuola” in sicurezza: mi fermo e aspetto, guardo e ascolto, attraverso

“Tutti a scuola” in sicurezza: mi fermo e aspetto, guardo e ascolto, attraverso

Comunicato stampa

Con l’avvicinarsi dell’inizio del nuovo anno scolastico il percorso casa – scuola diventerà una consuetudine per allievi e adulti che lo percorreranno giornalmente. Un tragitto imprescindibile ma non esente da pericoli: per questo motivo la Polizia cantonale e il programma di prevenzione “Strade sicure” desiderano sensibilizzare tutti gli utenti della strada fornendo una serie di consigli sul comportamento da adottare mentre si cammina per raggiungere la sede scolastica. A partire da quest’anno tutti gli allievi – oltre a un opuscolo informativo – riceveranno anche un pieghevole ideato sotto forma di gioco.

Per coloro che si spostano a piedi il consiglio è di procedere in fila indiana, il bambino più grande dietro, il più piccolo davanti. Questo permette a tutti di avere una maggiore visibilità e il controllo della strada. Negli altri casi è bene camminare a coppie, tenendosi per mano. Il genitore o il bambino più grande deve camminare di fianco al più piccolo stando sul lato della strada dove è più pericoloso. Le tre regole fondamentali che chiunque deve applicare prima dell’attraversamento sulle strisce pedonali sono: mi fermo e aspetto, guardo e ascolto, attraverso.
Alcuni suggerimenti si rivolgono in particolare ai genitori che spesso, accompagnando i figli a scuola utilizzano l’auto per paura del traffico, ma non considerano che il traffico in prossimità delle sedi scolastiche è generato da loro stessi. Se tuttavia si sceglie comunque di utilizzare l’automobile, è necessario prevedere all’interno del veicolo l’obbligo per i bambini di sedersi in un dispositivo adatto. I bimbi devono infatti prendere posto sui seggiolini omologati. Inoltre si ricorda che non vi è un’età minima per sedersi a lato del conducente (basta rispettare le regole precedenti) e che la responsabilità in auto è sempre conferita al conducente.
Per chi accompagna i bambini a scuola in auto si ricorda di non fermarsi vicino al perimetro scolastico bensì nei parcheggi ufficiali. Particolare attenzione va posta poi durante le manovre, poiché vi è sempre il rischio di non avere il controllo totale delle vicinanze, soprattutto quando vi sono dei bambini. L’invito è di non fidarsi mai solamente dei sensori della macchina, ma di verificare con i propri occhi Si ricorda inoltre di evitare di fermarsi sul marciapiede, poiché si rende difficoltoso il passaggio ai pedoni creando loro un possibile pericolo.

Con testa sulla strada e nei laghi e fiumi

Con testa sulla strada e nei laghi e fiumi

Importanti attività di prevenzione durante l’estate
La stagione balneare è iniziata da settimane e, come tradizione, residenti e i turisti che hanno raggiunto il Ticino per le vacanze hanno iniziato ad affollare le rive di fiumi e laghi nonché lidi e piscine per rinfrescarsi.
Nel contempo, il traffico sulle nostre strade non è diminuito, ma si è modificato nelle modalità di spostamento e negli orari.
Per questo motivo il mio Dipartimento è particolarmente attivo, anche durante l’estate, nell’attività di prevenzione, per ridurre l’eventualità che si verifichino gravi infortuni nei fiumi e nei laghi rispettivamente incidenti sulle strade. Un lavoro svolto con l’importante supporto di specialisti e di partner settoriali che nel corso degli anni ha permesso di diminuire il numero di incidenti, così come documentano le statistiche della Polizia cantonale. 
 
Regole di balneazione e per gli sport acquatici
Il nostro Cantone propone scenari paesaggistici gradevoli, dove trascorrere momenti di relax e attività sportive a contatto con l’acqua. Non dobbiamo comunque mai scordare che lo svago può rapidamente trasformarsi in tragedia se si sottovalutano le insidie che si nascondono nelle acque. Il progetto di sensibilizzazione “Acque sicure” ha l’obiettivo di coinvolgere e informare i bagnanti che non valutano adeguatamente o non sanno riconoscere le possibili situazioni di difficoltà che potrebbero verificarsi. Il numero crescente di bagnanti presenti in riva ai fiumi e nei laghi, oltre all’incremento degli appassionati di attività sportive estreme, ha reso necessaria una comunicazione particolareggiata con la messa in evidenza dei rischi associati alle varie attività. L’attenzione deve comunque restare alta, perché sono in aumento gli incidenti nei laghi, solitamente considerati meno impegnativi per l’assenza di mulinelli o dell’innalzamento improvviso delle acque. Una tendenza dovuta essenzialmente alla scarsa conoscenza dei pericoli e delle proprie capacità. Mi auguro pertanto il rispetto e la condivisione delle regole per il bagnante promosse dal progetto.
 
Stile di guida ottimizzato per motociclisti
In questo periodo la meteo favorevole e le temperature gradevoli inducono numerosi automobilisti ad accantonare temporaneamente l’auto per spostarsi con scooter o moto. Ricordo che quando si viaggia su due ruote l’attenzione alla strada deve essere superiore poiché il rischio d’incidenti gravi o letali cresce esponenzialmente. Per fronteggiare questa criticità, il mio Dipartimento in collaborazione con la Polizia cantonale nelle scorse settimane ha organizzato una giornata di sensibilizzazione alla sicurezza in moto sui passi alpini. Questo per ottimizzare lo stile di guida e rendere attenti i motociclisti sui rischi della guida fuori dalle località. Altre campagne nell’ambito del progetto “Strade sicure” hanno invece sottolineato l’importanza di essere vigili e rendersi ben visibili nel traffico e di limitare le distrazioni al volante. L’uso del telefonino alla guida, assieme alla velocità e all’alcool, è tra le prime cause di violazione del codice stradale e di incidenti spesso anche gravi. 
Le campagne promosse dai servizi del mio Dipartimento, soprattutto i positivi risultati conseguiti, dimostrano l’utilità e l’efficacia del lavoro svolto: i pericoli sono ora maggiormente conosciuti dalla popolazione e gli incidenti si verificano con minore frequenza. Il tema dell’acqua è affrontato con l’apertura della stagione balneare mentre i temi sulla sicurezza stradale possono essere puntuali (inizio delle scuole), stagionali (equipaggiamento invernale) o sempre validi (distrazioni, alcool e velocità).
Per un Dipartimento che deve garantire la sicurezza dei propri cittadini, l’attività di prevenzione è fondamentale e può aiutare a salvare delle vite. Assieme possiamo contribuire al raggiungimento di questo obiettivo, con un comportamento responsabile e una buona dose di buonsenso.
 
Saluto del Consigliere di Stato Norman Gobbi alla giornata dedicata alla sicurezza in moto sui passi alpini

Saluto del Consigliere di Stato Norman Gobbi alla giornata dedicata alla sicurezza in moto sui passi alpini

Sabato 30 giugno 2018 avrà luogo sui passi del San Gottardo e della Novena una giornata di prove pratiche dedicate alla sicurezza dei motociclisti, organizzate dal Dipartimento delle istituzioni nell’ambito del progetto “Strade Sicure” e dal V° reparto della Gendarmeria stradale della Polizia cantonale. In mattinata il Direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi porterà il suo saluto ai motociclisti che prenderanno parte alla manifestazione.

L’appuntamento è previsto alle ore 9.15 di sabato 30 giugno 2018 sul piazzale del Forte Albinengo di Airolo.
In seguito i partecipanti riceveranno le informazioni pratiche sulla giornata e saranno poi accompagnati alla scoperta dei passi alpini del San Gottardo e della Novena da motociclisti esperti della polizia, dai quali riceveranno utili indicazioni per ottimizzare lo stile di guida e saranno resi attenti ai rischi della guida fuori dalle località abitate.
Maggiori dettagli sulla manifestazione sono disponibili sul sito internet di Strade sicure e nel comunicato stampa del 7 giugno 2018.

In motocicletta in sicurezza sui passi alpini

In motocicletta in sicurezza sui passi alpini

L’Alta Leventina farà da cornice, il 30 giugno 2018 ad una giornata di prove pratiche dedicate alla sicurezza dei motociclisti, organizzate dal Dipartimento delle istituzioni nell’ambito del progetto “Strade Sicure” e dal V° reparto della Gendarmeria stradale della Polizia cantonale. Partendo da Airolo, agenti esperti in motocicletta accompagneranno gli amanti delle due ruote sui passi del San Gottardo e della Novena, fornendo utili indicazioni per ottimizzare lo stile di guida e rendendoli attenti ai rischi della guida fuori dalle località abitate. Al mattino il Direttore del Dipartimento delle istituzioni porterà il suo saluto ai partecipanti.

Il Dipartimento delle istituzioni intende sensibilizzare i conducenti sul fatto che avere superato l’esame pratico di guida non rende automaticamente conducenti esperti; seguire periodicamente nuovi corsi di perfezionamento è una scelta responsabile e cruciale per ogni amante delle due ruote che tenga alla propria sicurezza e a quella degli altri utenti della strada.

Proprio in quest’ottica si inserisce l’appuntamento organizzato il 30 giugno in Alta Leventina che prevede anche la presenza di un apposito stand informativo ad Airolo con informazioni utili sul progetto Strade sicure e sulla campagna nazionale Rifletti, entrambe curate dal Dipartimento delle istituzioni. Il ritrovo è previsto alle 9.15 sul piazzale del Forte Albinengo da dove i partecipanti saranno accompagnati da motociclisti esperti della polizia alla scoperta dei passi alpini del San Gottardo e della Novena, per ottimizzare le nozioni di base di guida in questi particolari contesti e ricevere pratici consigli. L’iscrizione è possibile sul sito internet di Strade sicure fino a sabato 23 giugno 2018 e fra tutti gli iscritti sarà sorteggiato un premio.

Infine, va ricordato che nel 2017 in Svizzera sono aumentati gli incidenti mortali che hanno coinvolto motociclisti, per un totale di 51 decessi (+8) e ben 1’047 feriti gravi. Anche le cifre che riguardano il Ticino non si sono distanziate da questa preoccupante tendenza, con 3 morti (+1) e 105 feriti gravi. I momenti più critici sono tradizionalmente associati all’inizio e alla fine della bella stagione: in primavera a causa dell’imperizia alla guida dopo la lunga e forzata pausa invernale, in autunno a causa della stanchezza e delle condizioni stradali con il calo della temperatura e della scivolosità della carreggiata.

A slowUP Ticino anche la Polizia cantonale e «Strade Sicure»

A slowUP Ticino anche la Polizia cantonale e «Strade Sicure»

Anche quest’anno la Polizia cantonale e il progetto di prevenzione «Strade Sicure» parteciperanno alla manifestazione slowUP Ticino, che domenica prossima vivrà la sua 8. edizione. La partenza ufficiale dell’evento è prevista alle 10 in piazza Governo a Bellinzona, con il saluto delle autorità e il taglio del nastro.

Anche quest’anno slowUP Ticino si svolgerà su un percorso di 50 chilometri, chiuso al traffico motorizzato, che i partecipanti potranno percorrere gratuitamente in bicicletta, sui pattini, a piedi o con qualsiasi altro mezzo rigorosamente privo di motore. L’evento toccherà 9 Comuni del Sopraceneri: Bellinzona, S. Antonino, Cadenazzo, Cugnasco-Gerra, Gordola, Tenero-Contra, Minusio, Muralto e Locarno. Tra le novità previste dal programma dell’8 edizione figurano la chiusura al traffico della strada cantonale tra Gudo e Cugnasco – che si aggiungerà dunque alla rete di strade agricole e semi-agricole del Piano di Magadino – e la possibilità di entrare nel Centro sportivo nazionale della gioventù di Tenero. La presenza della Polizia cantonale e del progetto «Strade Sicure» è prevista nello stand informativo collocato proprio nei pressi della partenza ufficiale, sulla piazza Governo a
Bellinzona; sarà proposta un’attività ludica e di agilità con le biciclette, che permetterà ai bambini di migliorare la padronanza dei loro mezzi a due ruote. Personale esperto sarà inoltre a disposizione di grandi e piccini, per fornire consigli di prevenzione.
Ulteriori informazioni possono essere ottenute consultando il sito www.slowup.ch.

 

“Strade sicure”: presentata la nuova campagna prevenzione “Rifletti!”

“Strade sicure”: presentata la nuova campagna prevenzione “Rifletti!”

Il Dipartimento delle istituzioni lancia oggi una nuova campagna di sensibilizzazione per proseguire con le attività volte a ridurre il numero di incidenti sulle strade. “Rifletti!” è una campagna di supporto alla campagna nazionale “Made visible”, che è stata adeguata alle specificità del nostro Cantone e agli utenti che circolano sulle strade ticinesi. Un’azione interamente finanziata dal Fondo federale di sicurezza stradale, che ha premiato il progetto presentato dalla Commissione consultiva “Strade sicure”.

In mattinata il Direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi ha presentato a Paradiso la nuova campagna di prevenzione “Rifletti!”. Un’azione interamente finanziata dal Fondo federale di sicurezza stradale (FSS), che ha scelto di premiare – tra le varie candidature – il concetto presentato dalla Commissione consultiva del Consiglio di Stato “Strade sicure”. Alla candidatura hanno collaborato tutti i membri in essa rappresentanti e che sono i principali enti e le associazioni attive nell’ambito della sicurezza stradale a livello cantonale.
Nel nostro Cantone si verificano un numero di incidenti superiore alla media svizzera. Le cause sono spesso riconducibili ad errori umani e la distrazione è tra le cause principali di incidenti e di violazione del codice stradale. Un altro problema sono gli utenti della mobilità lenta (pedoni e ciclisti), che spesso non guardano la strada e sono poco visibili.
L’attività di sensibilizzazione dei conducenti, che tocca i diversi fattori di rischio e gli errori da evitare alla guida, si arricchisce di un’ulteriore iniziativa. “Rifletti!” è una campagna di supporto, adattata alle esigenze del nostro territorio e ai bisogni della popolazione, che riprende e rafforza il messaggio della campagna nazionale “Made visible”.
Con questa campagna si vuole informare tutti gli altri utenti della strada sull’importanza di essere vigili e rendersi ben visibili nel traffico. Si tratta di una responsabilità individuale che contribuisce a un comportamento socialmente positivo. Proprio l’ambivalenza del nome scelto per la campagna è significativo: ingloba l’idea di riflessione intesa come comportamento responsabile e pure quella di riflesso legata alla scelta di indossare materiali rifrangenti.
“Rifletti!” prevede numerose attività di comunicazione: dalle affissioni all’utilizzo dei differenti canali multimediali con particolare sensibilità per i social media. Sono stati realizzati anche dei video e alcuni testimonial, così come tutte le associazioni e gli enti della commissione, contribuiranno a veicolare ulteriormente i messaggi della campagna. E’ pure prevista la presenza di stand informativi ad eventi e manifestazioni per i due anni di validità del progetto.
II Dipartimento delle istituzioni con la campagna di sensibilizzazione “Rifletti!” prosegue nella sua attività responsabilizzazione degli utenti della strada avviata nel 2002.
Le informazioni di dettaglio sul progetto sono reperibili sul sito www.rifletti.ch dove sono indicati i partner della campagna.

Distratti al volante

Distratti al volante

Puntata della trasmissione televisiva Falò/RSI (22 marzo 2018)

“Telefonini, GPS, tablet e altri dispositivi elettronici. Quando ci mettiamo alla guida delle nostre auto siamo sempre più distratti. Le conseguenze in termini di sicurezza sono evidenti: la distrazione al volante causa ormai più incidenti degli eccessi di velocità o dell’alcool. Eppure in Svizzera un conducente su due continua ad usare il cellulare mentre guida per telefonare, ma ancora peggio per chattare o navigare su Internet. A Falò, le storie di chi ha causato incidenti per colpa del telefonino. E i tentativi delle autorità di arginare il fenomeno.”

https://www.rsi.ch/la1/programmi/informazione/falo/Distratti-al-volante-10215641.html

“Sicuri sulla strada nr.2”

“Sicuri sulla strada nr.2”

Con qualsiasi tempo! Prudenza al volante!

La Polizia cantonale, il Touring Club Svizzero e il programma di prevenzione del Dipartimento delle istituzioni “Strade Sicure”, comunicano l’uscita del secondo opuscolo dal titolo “Sicuri sulla strada”. Questo secondo volantino tratta l’equipaggiamento ed il comportamento al volante durante la stagione invernale. Il dépliant è strutturato come il famoso gioco dell’oca, dove passando per le varie caselle vengono ripercorsi i consigli sull’equipaggiamento e sul comportamento da tenere nella stagione fredda.

Guidare l’auto nella stagione invernale si può incappare in diversi problemi osservando specialmente le condizioni meteorologiche mutevoli che in questa stagione si incontrano. Ogni conducente dovrebbe provvedere a controllare l’equipaggiamento del proprio veicolo tra metà ottobre ed inizio novembre, proprio per essere pronti e non ritrovarsi coinvolti in incidenti che si potrebbero risolvere anche con conseguenze gravi. Verificare il funzionamento dei fari e dei segnalatori di direzione, controllare lo stato della batteria e dei liquidi sia del motore come pure del lavavetri. Verificare lo stato dei pneumatici e sostituire quelli che non possono garantire una tenuta accettabile sono i principali accertamenti da fare. Oltre a queste verifiche dobbiamo anche adottare un comportamento alla guida che sia rispettoso verso gli altri utenti della strada e soprattutto che eviti il loro coinvolgimento dovuto ad una nostra manchevolezza.
Con la pubblicazione di questo secondo opuscolo la Polizia cantonale, il Touring Club Svizzero e “Strade Sicure” intendono sensibilizzare maggiormente i conducenti grazie a queste semplici regole di comportamento e ad un corretto equipaggiamento dell’auto durante i mesi invernali, a salvaguardia dell’incolumità del conducente, dei passeggeri e degli altri utenti della strada.
L’opuscolo è reperibile presso tutti i posti di polizia cantonale e comunale, le sedi del TCS, le Cancellerie comunali e le aree di servizio sulle autostrade. È pure scaricabile presso il sito www.sicuri-sulla-strada.tcs.ch .

“Strade sicure” e Nez Rouge presenti a Carnevale

“Strade sicure” e Nez Rouge presenti a Carnevale

Il Dipartimento delle istituzioni informa che per l’imminente edizione del Carnevale Rabadan di Bellinzona proseguirà la collaborazione con Nez Rouge. Nell’ambito del programma cantonale di prevenzione “Strade sicure”, l’offerta per coloro che desiderano vivere le serate di carnevale senza l’ansia di dover condurre il proprio veicolo al rientro, verrà intensificata. Nelle serate di giovedì 8, venerdì 9, sabato 10 e martedì 13 febbraio – dalle ore 23.30 alle 06.00 – sono state confermate le due postazioni in partenza dalla Città del Carnevale e dalla Stazione FFS di Lugano.

Ormai da numerose edizioni, la Società Rabadan concede a tutti i partecipanti alla manifestazione la possibilità di raggiungere Bellinzona e di rincasare in sicurezza con i mezzi pubblici. I pass e il braccialetto Rabadan sono validi quali titolo di trasporto su treni e bus in tutto il perimetro di validità dell’abbonamento Arcobaleno secondo le indicazione contenute nei vari supporti informativi.

In questo contesto si inserisce l’apprezzata collaborazione con Nez Rouge nell’ambito del programma di promozione della sicurezza stradale. Con questa proposta, coloro che non se la sentono di rientrare a casa al volante, possono decidere di farsi accompagnare da un volontario dell’associazione partendo da Bellinzona o da Lugano (zona “Park and Rail”) dopo una prima parte di viaggio in treno.

Per godere di questo servizio proposto con la massima discrezione, è necessario scaricare l’”App” gratuita o semplicemente chiamare lo 0800 802 208. Per tutte le sere è opportuno calcolare circa 20-30 minuti di attesa prima del rientro, che da quest’anno sarà possibile già a partire dalle ore 23.30.

Oltre a “Strade sicure”, lo scorso dicembre è stata lanciata una campagna di prevenzione stradale supplementare con uno slogan assai eloquente: “Se bevi non guidi!”. Nel periodo dei carnevali si nota un aumento del consumo di alcolici e le statistiche sugli incidenti mostrano un significativo incremento della proporzione di incidenti legati all’alcool proprio in coincidenza dei differenti carnevali. Per ricondurre questo fenomeno, il Dipartimento delle istituzioni invita i partecipanti ad un atteggiamento più responsabile, con la designazione di una persona che rinuncerà all’alcool per guidare al rientro o affidandosi al servizio accompagnato di Nez Rouge o utilizzando i mezzi pubblici.

Il Dipartimento delle istituzioni e la Polizia cantonale ricordano infine che non è consentito di mettersi alla guida con vestiti di carnevale che possono compromettere la visuale e l’udito e non consentono di allacciare la cintura di sicurezza. La padronanza del veicolo deve sempre essere assicurata; chi infrange queste regole può essere sanzionato con una multa o, nei casi più gravi, il ritiro della patente.

Il servizio di Nez Rouge sarà pure presente alla Stranociada di Locarno venerdì 9 febbraio e durante il Carnevale Orpenagin di Tesserete le sere di venerdì 16 e sabato 17 febbraio.