Un perito contro i crac fraudolenti

Un perito contro i crac fraudolenti

Servizio all’interno dell’edizione di giovedì 2 agosto 2018 de Il Quotidiano
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Articolo pubblicato nell’edizione di venerdì 3 agosto 2018 de La Regione

Settore fallimenti: il Consiglio di Stato, su richiesta del Dipartimento istituzioni, introduce una nuova figura per rendere più incisiva la lotta ai dissesti in odor di reato

Il governo non si limiterà a nominare l’Ufficiale dei fallimenti del Sopraceneri (la procedura di selezione dei candidati è in corso) che subentrerà all’avvocato Patrick Bianco, tornato alcuni mesi fa alla libera professione, rinunciando così a una delle misure di risparmio varate nel 2016. Per rendere maggiormente efficace l’azione di contrasto ai dissesti societari in odor di reato ha pure deciso, su richiesta del Dipartimento istituzioni, di introdurre nel settore fallimentare una nuova figura: il “Perito contabile”. Si occuperà, spiega il Consiglio di Stato rispondendo a una mozione di Matteo Pronzini (Mps), dell’analisi contabile-finanziaria e della valutazione degli incarti trattati dall’Ufficio dei fallimenti. In particolare “predisporrà eventuali denunce e segnalazioni puntuali e circostanziate, all’attenzione del Ministero pubblico, curandone il prosieguo”. In sostanza il/la nuovo/a funzionario/a, oltre a dare “supporto operativo all’ufficio”, fungerà “da trait d’union tra l’Ufficio dei fallimenti della Divisione giustizia e il Ministero pubblico, consentendo di meglio strutturare e rafforzare il flusso informazioni” fra le citate autorità, “rendendo quindi la lotta contro i fallimenti fraudolenti o ‘pilotati’ – che rappresentano una minoranza rispetto al totale delle procedure fallimentari – ancora più incisiva”. Gli ufficiali dei fallimenti potranno dunque “contare” sul perito, figura di cui beneficerà “anche l’attività” della Procura. «Abbiamo modificato la nostra pianta organica e inserito questa funzione al posto di un’altra di carattere amministrativo», dice alla ‘Regione’ il capo del Dipartimento istituzioni Norman Gobbi. Per la designazione del perito contabile «si procederà dapprima con un concorso interno: se non si riuscirà a individuare i giusti profili, si pubblicherà un concorso aperto anche a persone esterne all’Amministrazione». Nel frattempo «entro fine agosto» il governo dovrebbe designare l’Ufficiale dei fallimenti del Sopraceneri. La situazione dei crac in Ticino si conferma problematica. La tendenza, annota il governo, è “preoccupante”. I fallimenti aperti sono passati dagli 835 del 2015 ai 1’129 del 2017. Le liquidazioni dalle 763 del 2015 alle 978 del 2017. Negli scorsi mesi, facendo capo a risorse interne alla Divisione giustizia, il Dipartimento ha attribuito 1,5 unità supplementari all’Ufficio dei fallimenti di Mendrisio e potenziato l’Ufficio di Locarno “trasferendo una unità e condividendo 1,5 unità col settore esecutivo”.

Fallimenti: uscito ieri, il concorso per il subentrante di Bianco, scade l’11 maggio

Fallimenti: uscito ieri, il concorso per il subentrante di Bianco, scade l’11 maggio

Articolo pubblicato nell’edizione di sabato 28 aprile 2018 de La Regione

Garzoli: decisione del governo altamente opportuna. Noseda: positivo il mantenimento di figure e strutture che facilitano il passaggio di informazioni.

Scadrà a breve, venerdì 11 maggio, il concorso per la nomina dell’Ufficiale dei fallimenti del Sopraceneri. L’uscita ieri del relativo bando sul ‘Foglio ufficiale’ e sul sito del Cantone www.ti.ch/concorsi fa seguito, come abbiamo riferito nell’edizione di martedì, alla decisione del Dipartimento istituzioni, avallata di recente dal Consiglio di Stato, di sostituire Patrick Bianco, tornato tre mesi fa all’avvocatura. Il governo rinuncia così a quanto aveva indicato nella manovra 2016 per il risanamento delle finanze statali: rinuncia cioè alla riduzione da due ufficiali (uno del Sottoceneri e uno del Sopra) a uno, a un solo ufficiale (cantonale).

«Quello fatto dal Consiglio di Stato è un passo altamente opportuno. Ed è stato compiuto grazie al lavoro svolto dalla Commissione parlamentare della gestione, che con le audizioni da lei condotte ha permesso di evidenziare all’attenzione del Dipartimento istituzioni una situazione preoccupante in Ticino legata ai fallimenti e in particolare a quelli ‘pilotati’ – osserva il deputato liberale radicale Giacomo Garzoli, relatore in seno alla Gestione sul messaggio governativo inerente alla riorganizzazione del settore cantonale che si occupa di esecuzioni e fallimenti –. Nel corso dei nostri approfondimenti verificheremo se la prospettata riforma complessiva del settore sia in grado di rispondere in modo efficace a determinate esigenze, tenendo conto degli obiettivi di risparmio del Cantone in generale. Intanto prendo atto con grande soddisfazione della pubblicazione del concorso per la nomina dell’Ufficiale del Sopraceneri». Informando della pubblicazione del concorso, il Dipartimento diretto da Norman Gobbi ricorda che il nuovo Ufficiale dei fallimenti dirigerà “le sedi di Bellinzona e Valli e di Locarno e Valli”. E spiega che si cerca una persona con licenza o master in diritto conseguiti in un’università svizzera e con “esperienza in ambito di legislazione esecutiva e fallimentare”. Il brevetto di avvocato costituirà “titolo preferenziale”. Un “aspetto rilevante” sono le capacità “di conduzione” dei collaboratori e quelle “di leadership”, oltre “alle competenze organizzative e di coordinamento, orientate al risultato, essenziali vista l’importanza del ruolo”. Da ricordare che Bianco si occupava anche di allestire, per conto dei vari uffici fallimenti, le denunce al Ministero pubblico relative a dissesti in odor di illecito, agevolando il lavoro degli inquirenti.

Soddisfatto del passo compiuto dal Consiglio di Stato anche il procuratore generale John Noseda: «È senz’altro positivo il mantenimento di strutture e figure che facilitino il passaggio delle informazioni e il coordinamento degli interventi delle autorità nel caso di fallimenti che potrebbero avere risvolti di carattere penale». Ed è pertanto «importante che gli ufficiali di esecuzione e fallimenti abbiano le necessarie competenze anche per poter trattare questi casi». Sul fronte dei crac «siamo confrontati, come magistrati, con numerosi casi di società ‘usa e getta’, società che vengono aperte ma che in realtà sono vuote, prive di mezzi: iniziano l’attività, creano debiti e vengono chiuse con il trasferimento di tutti gli attivi a nuove società». Vi è poi «tutta una serie di società nell’ambito delle quali vengono commesse vere e proprie malversazioni in diversi settori. È allora fondamentale che tali casi quando sono accertati in sede fallimentare ci vengano tempestivamente notificati. E devo dire che in questi anni c’è stata un’ottima collaborazione che ha fra l’altro portato a un aumento delle segnalazioni e quindi delle aperture di procedimenti penali».

Divisione della giustizia: conduzione ad interim dell’Ufficio dei fallimenti del Sopraceneri

Divisione della giustizia: conduzione ad interim dell’Ufficio dei fallimenti del Sopraceneri

A contare dal 1. febbraio 2018, l’Ufficio dei fallimenti del Sopraceneri, che comprende gli Uffici di Locarno e Valli e di Bellinzona e Valli, sarà diretto ad interim dal lic. iur. Silvio Bottegal, attuale Supplente ufficiale presso l’Ufficio dei fallimenti di Lugano. Accanto a quest’ultima funzione, egli garantirà la conduzione dell’Ufficio dopo la partenza dell’attuale responsabile, in attesa che il Parlamento si determini sulla riorganizzazione generale del settore esecutivo e fallimentare.

Con effetto al 1° febbraio 2018, l’attuale Ufficiale dei fallimenti del Sopraceneri, avv. Patrick Bianco, lascerà l’Amministrazione cantonale per una nuova sfida professionale. In quest’ottica, il Dipartimento delle istituzioni, e per esso la Divisione della giustizia, si è adoperata alfine di continuare ad assicurare la conduzione dell’Ufficio, in particolare in attesa che il Gran Consiglio si determini sulla riorganizzazione generale del settore esecutivo e fallimentare oggetto di uno specifico Messaggio governativo
(cfr. Messaggio n. 7371 dell’11 luglio 2017). Una riorganizzazione che prevede il riordino strutturale dell’intero settore, segnatamente con la creazione della Sezione esecuzione e fallimenti volta ad accrescere l’efficienza e l’efficacia organizzativa.

Questa decisione, unitamente ad altri potenziamenti puntuali effettuati di recente negli Uffici dei fallimenti di Mendrisio e Locarno – facendo capo a risorse interne e intensificando la collaborazione tra l’Ufficio dei fallimenti e l’Ufficio di esecuzione –, mirano a rafforzare il settore fallimentare garantendo una presenza costante dello Stato sul territorio cantonale. Una presenza che si rivela fondamentale anche a livello delle segnalazioni alle competenti Autorità giudiziarie, di situazioni o comportamenti potenzialmente illeciti registrati in questo ambito delicato e sensibile. Un’attività che il Dipartimento delle istituzioni e la Divisione della giustizia ritengono prioritaria, fermo restando la necessaria partecipazione attiva da parte di tutti gli attori coinvolti, quali il Ministero pubblico e altri uffici dell’Amministrazione cantonale. Un’attività essenziale per salvaguardare il tessuto sociale ed economico del nostro Cantone, che continuerà ad essere assicurata nell’avvenire dai collaboratori dell’Ufficio dei fallimenti.

Il Dipartimento delle istituzioni e la Divisione della giustizia ringraziano l’avv. Patrick Bianco per l’impegno profuso durante la sua esperienza pluriennale presso l’Amministrazione cantonale e il Supplente Ufficiale dei fallimenti lic. iur. Silvio Bottegal per la disponibilità ad assumere questo ulteriore compito, augurandogli buon lavoro.