Il 43% dei detenuti sta in carcere meno di un mese

Il 43% dei detenuti sta in carcere meno di un mese

Le detenzioni di corta durata sono ancora molto diffuse in Svizzera. Nel 2013, su un totale di 9.584 soggiorni dietro le sbarre, 4.120 (43%) sono durati meno di un mese. Rispetto all’anno precedente, in media, il tempo passato in carcere è comunque aumentato da 147 a 152 giorni, stando ai dati dell’Ufficio federale di statistica (UST). Anche la durata mediana è cresciuta: la metà dei detenuti è rimasto in carcere meno di 47 giorni nel 2013, meno di 42 giorni nel 2012. Le pene detentive da uno a tre mesi sono state 2.059 quelle fra 3 e 6 mesi 1.382 e quelle fra 6 e 18 mesi 1.119.

Alla riscoperta dei forti

Alla riscoperta dei forti

Un progetto intende valorizzare a scopi turistici e culturali alcune fortificazioni militari storiche ticinesi ed italiane. Undici diversi percorsi per valorizzare e riscoprire 69 fortificazioni militari. Queste sono le cifre del progetto Interreg Forti, ripreso e portato a termine per la parte svizzera dall’Ente regionale di sviluppo Bellinzona e Valli, che ha coordinato un lavoro che va tuttavia ad interessare tutto il territorio cantonale. E non solo.

Piemonte e Lombardia, con il recupero della Linea Cadorna, sono stati i partner del progetto. E quattro percorsi ticinesi, quelli del Mendrisiotto e Basso Ceresio, portano appunto alle fortificazioni italiane della prima Guerra mondiale. I restanti sette – nel Luganese, Bellinzonese, Gambarogne e Alto Ticino – portano invece a scoprire la storia di sbarramenti e fortificazioni svizzere.

Ad illustrarli, per chi volesse saperne di più, c’è anche un sito internet: www.Forti.ch.

http://www.rsi.ch/news/ticino-e-grigioni-e-insubria/Alla-riscoperta-dei-forti-2518198.html

La Città Ticino quale luogo di incontro

La Città Ticino quale luogo di incontro

Vi ringrazio per l’invito a partecipare ancora una volta a un dibattito così importante. Per parlare di integrazione oggi farò riferimento a una città che negli ultimi anni ha continuato a ridefinirsi: Lugano. Una nuova Città, dapprima polo urbano e finanziario, poi nel 2004 con l’unione di Gandria, Città di frontiera, ed ora anche Comune almeno in parte di Valle, con le ultime aggregazioni. Un esempio dove aggregare significa garantire nuove opportunità di sviluppo alle periferie e quindi integrazione di più identità territoriali e culturali.

Al Cantone i soldi confiscati ai Casalesi

Al Cantone i soldi confiscati ai Casalesi

Berna ha versato di recente al Ticino quasi 5,8 milioni di franchi. Sono arrivati. Quasi 5,8 milioni, finiti di recente nelle casse del Cantone. Per l’esattezza 5’780’315,90 franchi. La somma è una parte dei 13,8 milioni di euro che il Ministero pubblico aveva sequestrato su conti bancari luganesi nel 2001 eseguendo una rogatoria inoltrata dal Tribunale campano di Santa Maria Capua Vetere: soldi che sarebbero stati riciclati da un cittadino italiano, Ciro Giordano, per conto dei Casalesi, clan della Camorra, la mafia napoletana.

GP Ticino Ecco la rinascita: si collabora oltre i confini

GP Ticino Ecco la rinascita: si collabora oltre i confini

La squadra di basket in carrozzina prepara il rientro all’attività. È nella bellissima cornice del Beach Lounge di Ascona, sulle rive del Lago Maggiore, che la squadra di basket del Gruppo Paraplegici Ticino si è radunata giovedì sera per annunciare alla stampa, ai simpatizzanti e ai propri sostenitori il ritorno all’agonismo ricominciando dalla serie B.

Sezione della circolazione: da oggi si riapre con il nuovo applicativo informatico

Sezione della circolazione: da oggi si riapre con il nuovo applicativo informatico

Il Dipartimento delle istituzioni informa che i lavori di messa in produzione si sono conclusi con successo e pertanto da quest’oggi, martedì 23 settembre 2014, la Sezione della circolazione utilizza il nuovo applicativo informatico.

Negli scorsi giorni, come segnalato, gli sportelli della Sezione sono rimasti chiusi per consentire agli addetti ai lavori la sostituzione completa del software e il trasferimento degli oltre 4 milioni di dati al nuovo sistema informatico.